Crea sito

Posts Tagged "lavoro"

“Donna Faber”

Mi sarebbe davvero piaciuto andarci, ma per la serie “Non si può fare tutto quello che si vuole nella vita ” ho dovuto rinunciare…

 

 

Un po’ perché l’ho scoperto tardi… un po’ perché… proprio non potevo, però è una cosa che mi interessa (anche direttamente :-) ) cosi ne scrivo qui, riportando questo articolo, preso da:
  http://www.viveregenova.comune.genova.it/content/palazzo-ducale-donna-faber-mostra-fotografica-il-sessismo-nel-mondo-del-lavoro
che spiega di cosa si tratta:

A Palazzo Ducale: Donna Faber

mostra fotografica, il sessismo nel mondo del lavoro

L’esposizione, che si terrà dall’8 al 24 novembre presso lo Spazio 42R (cortile maggiore di Palazzo Ducale), patrocinata dal Comune di Genova, è frutto del lavoro tra il Laboratorio di Sociologia Visuale dell’Università di Genova e l’Associazione Culturale 36° Fotogramma, in collaborazione con AG About Gender.

Immagine del post di blog
Mauro Gaggero

28 scatti fotografici sotto il titolo: “Donna Faber. Lavori maschili, sessismo e altri stereotipi”, per indagare sul sessismo nel mondo del lavoro e le difficoltà incontrate dalle donne nei lavori che la società continua a rappresentare come maschili, ritratti ambientati di donne impiegate in lavori “da uomini” (camionista, minatora, direttore d’orchestra, fabbra e molti altri), riprese nel loro contesto lavorativo, e una serie di interviste realizzate nel contesto lavorativo, di cui vengono proposti in mostra alcuni estratti, recitati sulle immagini.Un vero e proprio reportage, nato da un progetto di sociologia visuale coordinato dalla prof.ssa Emanuela Abbatecola e realizzato con l’ausilio del 36° Fotogramma, Un’Associazione Culturale nata a Genova nel 1974, su iniziativa di un gruppo di fotoamatori genovesi guidati da Roberto Malatesta, Carlo Peritore e Lorenzo Ferrando.

Il Circolo che ha realizzato diverse mostre e progetti, con particolare valenza sociale, in particolare per il capoluogo Ligure. Recentemente alcuni soci hanno partecipato a degli workshop con Ivo Saglietti, ed è oggi riconosciuto dalla FIAF, oltre ad essere insignito del titolo Benemerito della Fotografia Italiana. Onorificenza che viene concessa a chi ha dimostrato nel tempo di aver operato a favore della fotografia in ambito organizzativo, culturale e tecnico, con particolare attenzione alla collettività nazionale e della Federazione.

Immagini, quelle che compongono l’allestimento realizzato per Donna Faber, che portano conoscenza ma anche qualità negli scatti.

Un percorso durato molto tempo e che verrà spiegato l’8 novembre, in occasione della giornata inaugurale divisa in due parti e due spazi diversi: alle 17.00 presso la sala del Camino si terrà la conferenza di presentazione del progetto, coordinato da Emanuela Abbatecola (Università di Genova – Laboratorio Sociologia Visuale) , alla presenza dell’assessore alla legalità e diritti del Comune di Genova Elena Fiorini. Prevista la partecipazione anche di:  Luisa Stagi (Università di Genova – Laboratorio Sociologia Visuale) e Federico Montaldo (Associazione 36° Fotogramma), verranno inoltre letti, dall’attrice Jone Garrisi, alcuni brani tratti dalle interviste alle protagoniste.

A seguire, ore 18.30 circa, presso lo Spazio 42R Cortile Maggiore di Palazzo Ducale, il pubblico potrà ammirare le opere realizzate dai fotografi del 36° Fotogramma, che oltre ai grandi formati si è occupato anche di realizzare un pannello con fotografie di piccolo formato per spiegare e far vedere il progetto nel suo complesso.

L’esposizione resterà aperta fino al 24 Novembre 2013, con i seguenti orari:

Lunedì: 15-19

Martedì-Venerdi: 10/13 -15/19

Sabato-Domenica: 10/19

Ingresso gratuito

Il progetto, patrocinato dal Comune di Genova, è organizzato dal Laboratorio di Sociologia Visuale e dall’Associazione 36°Fotogramma, in collaborazione con AG About Gender (laboratorio di ricerca dell’Università); Sponsor tecnico DPS Online

Questo è il link del sito della mostra, dove si possono trovare notizie più approfondite:
Qualche foto presa qua e là dal web:
L’ingresso della mostra

 

 

 

 

 

Un collage di foto esposte…
Ancora foto… 

E per concludere questa video intervista a Emanuela Abbatecola:

Un grazie e l’augurio di una buona strada sempre a tutte le persone che hanno realizzato questa mostra!!!

Read More →

Dal Festival del Cinema di Roma….

Ne parlavano ieri sera alla radio, di questo film, “TIR” di Alberto Fasulo, in concorso al Festival del cinema di Roma, sono andata a cercare qualche notizia nel web, credo proprio che mi piacerebbe vederlo!!!!!

Una videointervista:

La locandina:

image002

E i link di qualche articolo:

http://247.libero.it/focus/27371960/4/festival-di-roma-2013-tir-di-alberto-fasulo-concorso/

http://www.sentieriselvaggi.it/361/54541/FESTIVAL_DI_ROMA_2013_-_Tir,_di_Alberto_Fasulo_(Concorso).htm

http://www.sentieriselvaggi.it/361/54546/FESTIVAL_DI_ROMA_2013_-_Incontro_con_Alberto_Fasulo_per_Tir.htm

Buona Strada al Film e al suo regista!!!!

Read More →

Lo scrittore e la futura camionista!

Domenica pomeriggio al Truck Emotion  di Monza sono andata a salutare Fabrizio (Piras), il camionista scrittore presso lo stand della TimoCom dove presentava il suo ultimo libro.

Di lui ho già scritto altre volte, ma mi piace ricordare che è davvero bravo a mettere nero su bianco le emozioni del nostro mestiere. Non è facile. Ci vuole sensibilità. Almeno io la penso cosi. E lui decisamente ce l’ha. Chi lo segue nel suo blog e ha letto i suoi libri sa di cosa parlo!!! Mi emoziono ogni volta a leggere i suoi testi, gli argomenti che trova e come li espone, come descrive la nostra vita con una marcia in più, senza rabbia ma con la giusta ironia.

Cosi ci siamo messi a chiacchierare, ho conosciuto anche la sua morosa, anzi “riconosciuto”, perché di lei avevo letto nei suoi scritti.

Un’altra ragazza col camion nel cuore!! Purtroppo non ha mai potuto realizzare il suo sogno di mettersi al volante. Gli anni sono passati e le vicissitudini della vita l’hanno obbligata ad accantonare il suo sogno.

Ma lei non ci ha rinunciato del tutto, anzi. Ed io l’ho incoraggiata a non mollare, anche se il momento non è dei migliori, anche se non ha esperienza perché il lavoro che fa è completamente diverso.

Fabrizio invece era un po’ contrario, forse dovrei dire più realista? Forse ha ragione lui, ma perché smettere di sperare in un futuro diverso, magari migliore? Io spero che lei possa riuscirci, un giorno, a guidare un camion, perché so cosa vuol dire e nelle sue parole ho risentito le mie di quando ho cominciato… quando mi ha raccontato di un viaggio con lui, delle lacrime di gioia, dell’aver capito che la strada è la sua strada!

Gli ho scattato qualche foto mentre “bisticciavano” scherzosamente sull’argomento!!

13 10 2013 al truck emotion (2) 13 10 2013 al truck emotion (3)

13 10 2013 al truck emotion (4)

Buona Strada  Fabrizio e Ivana, spero di rivedervi presto! Ciao bbye!!!

Read More →

on the road con Laura!

Ciao a tutte/i,

qualche giorno fa ho avuto il piacere di trovare una nostra amica futura lady truck LAURA! in un giorno di ferie che aveva ancora a disposizione abbiamo combinato una mattinata di lavoro insieme, così le dò appuntamento all’agip x il caffè e via a caricare le mele! beh potete immaginare lo stupore dei magazzinieri del posto di carico tutti super gentilissimi eh eh anche se non vuol dire che sei esente dal caricarti il camion che ormai sembra d’obbligo da queste parti…. ma ormai non ci faccio + caso, così compilato il solito modulo nel posto di ricevimento, ci armiamo di gilet catarinfrangente e scarpe antinfortunistica e ci mettiamo in rampa per caricare. Laura mi segue attentamente nelle varie operazioni di manovra, gancio/sgancio rimorchio e facchinaggio, utili per un suo futuro lavoro, e nel frattempo non manca qualche scatto da condividere!  :-)

aaaaaaaah chissà perchè quando sei in compagnia il tempo scorre sempre velocemente! infatti non finiamo di chiacchierare che arrivo già al punto di ritrovo di stamattina…. ultimo caffè insieme e poi i saluti contente di aver trascorso un pò di tempo insieme nella nostra passione! grazie delle foto Laura! alla prox! :-)

Read More →

Vittorio, lo Zingaro!!!

Un altro video dal raduno del Coast to Coast a Giussano.

Chiodo e Bomber “intervistano” Vittorio, lo Zingaro, tutto da ascoltare!

Grandi!!!

Read More →

Libri, camion, camionisti…

Le vacanze stanno finendo, ma la voglia di leggere non mi abbandona mai.

Questa volta vi voglio consigliare due libri, naturalmente ad argomento camionisti, che sto leggendo.

19 8 2013 libri (1)

Il primo l’ho appena finito, si intitola “Truck driver legend” di Alessio Puliani, è la storia di un viaggio di un camionista americano attraverso gli USA, un viaggio molto particolare e  con un finale davvero imprevisto !

Di più non vi dico !

19 8 2013 libri (3)

Il secondo è un “diario di bordo” scritto da un collega, Marco Bonzio, si intitola ” Diario di un camionista affamato“, sono arrivata a metà, fino a qui mi è piaciuto molto, forse perché leggere le avventure/disavventure dei colleghi è un modo per sentirsi parte di una grande famiglia, forse perché è proprio un bel libro !

Uno di quelli che consiglierei a chi su un camion non ci è mai salito, per cercare di capire cosa vuol dire fare questo mestiere !

19 8 2013 libri (4)

“il retro della copertina”

Buona lettura e buon week end a tutti!

Read More →

POSSO FARE UNA DOMANDA???

Posso fare una domanda? E’ da un po’ che mi gira e rigira nella testa ed ho bisogno di “esternarla” e magari di avere una risposta da chi di dovere. Da chi fa le leggi.
Che cosa voglio sapere? Voglio sapere il perché del corso del “rinnovo” del CQC per i titolari di patenti superiori. Che siano C,D ed E.
Ultimamente nei discorsi tra noi camionisti ed autisti di autobus non si parla d’altro: “Hai già fatto il corso? Quando lo fai? Io lo sto facendo… Io aspetto dopo le ferie… E’ una noia… Io ho dormito tutto il tempo… Almeno li mi riposo…”
Si tratta, per chi non lo sapesse, di un corso obbligatorio di 35 ore, con OBBLIGO di frequenza e con 3 ore al massimo di assenza consentite, pena la non validità dello stesso, e con controlli sulla presenza. Il costo si aggira sui 300 euro, più o meno. (Sei sabati da sei ore… per chi lo fa nel fine settimana…). Chi non lo fa, alla scadenza non potrà più guidare un mezzo pesante, quindi…tutti a scuola!!!
Non ho ancora sentito nessuno che mi abbia detto che gli è stato utile: “Tutte cose che sappiamo già”, “Potremmo insegnare noi agli insegnanti…” e via di seguito…
Ma allora a cosa serve questo corso? Chi fa le leggi mi dirà che la formazione e l’aggiornamento sono cose IMPORTANTI, che bisogna conoscere le novità, e che in quanto professionisti della strada dobbiamo essere sempre al corrente di tutto, che serve per la sicurezza…
AH, la SICUREZZA, quanto è ABUSATA questa parola…, quante nuove leggi e regolamenti e aggiornamenti ai mezzi in nome di questa PAROLA
La SICUREZZA stradale, perché noi guidiamo mezzi pesanti e dobbiamo essere responsabili, dobbiamo conoscere i rischi del mestiere, ecc, ecc, ecc…
Sapete quante ore di TEORIA OBBLIGATORIE deve fare una persona che prende la patente B (quella per le automobili!) per la prima volta? NESSUNA!!!!!
La frequenza alle lezioni è solo consigliata!!! Di obbligatorie poi ci sono le guide, ma non la teoria…
Quindi, in nome della SICUREZZA stradale un neopatentato può non seguire le ore di lezione teorica e un autista di camion o autobus, che magari ha la patente da 30 e più anni DEVE seguire lezioni di TEORIA della durata di 35 ore per poi poter circolare sulle stesse strade dove circolano le automobili…. un po’ un controsenso, o no?
Ma LA LEGGE NON ERA UGUALE PER TUTTI???
Ho scritto bene: “era”….
O forse è solo un altro modo per svuotarci le tasche già vuote che abbiamo?
Attendo, fiduciosa, risposte…

Read More →

Una collega francese!!!

Un video tedesco (qui in versione inglese) che racconta la storia di una collega francese, Huguette, del gruppo “La Route au Féminin”, per chi parla le altre lingue… comunque interessante!!!

Buona visione e buona strada, anzi bonne route alla collega!!!

Read More →

Quelli che….

Ciao a tutti/e!
Il nostro amico Vincenzo mi ha scritto ancora, e siccome è un bel testo voglio condividerlo anche questa volta con voi in questo blog!
E’ sempre un ricordo del passato, ma visto in un elenco di gesti che forse non si fanno più…un elenco di gesti faticosi…ma quanta passione nelle sue parole… allora buona lettura!!! E grazie di cuore a Vincenzo per il tempo che ci dedica e per le belle fotografie d’epoca!!!

Vincenzo_a

 

quelli che…il sabato pomeriggio

quelli che …. la nafta era un profumo

quelli che …. si cambiava l’olio ogni 10000 km

quelli che …. s’ingrassava tutto a mano, ( il 690 quanti ingrassatori! )

quelli che …. trilex, crik, leve, gomme da smontare o rimontare, altro che palestra!

quelli che …. si ricostruivano le gomme anche due volte

quelli che …. d’inverno si scaricava l’acqua del radiatore quando gelava

quelli che …. d’inverno dopo le lunghe salite si scendeva a coprire il radiatore

quelli che …. si smontava il sollevatore del quarto asse prima della revisione

quelli che …. si rimontava il sollevatore del quarto asse dopo la revisione

quelli che …. i freni del rimorchio si regolavano a mano

quelli che …. chissà cos’era il CB (la provincia di Campobasso?)

quelli che …. l’aria condizionata ce l’aveva solo la Rolls Royce

quelli che …. dalla terza normale alla quarta ridotta non bastava la doppietta

quelli che …. con la guida a destra; oh! come fai a cambiare con la sinistra?

quelli che …. con la guida a sinistra; oh! attento! sei sempre troppo a destra!

quelli che …. per ripiegare il tendone ci voleva un geometra

quelli che …. srotolare il tendone era un divertimento

quelli che …. il sabato pomeriggio non era proprio un divertimento

quelli che …. il sabato pomeriggio gli giravano di brutto perché voleva uscire con le ragazzette della sua età

quelli che …. tifavano per l’Esagamma, il Titano o il 690 (io tifavo Esagamma)

quelli che …. Italia Germania 4-3, che nottata!

quelli che …. la tuta era sempre troppo grande per me

quelli che …. come me amano i Beatles e i Rolling Stones!…e pure i Pink Floyd etc. etc.

quelli che …. amici camionisti cinquantenni o giù di lì aiutatemi anche voi a ricordare qualche altra bella cosa!                                 

Esagamma1

quelli che….tifavano Esagamma!

 

Vincenzo_b

quelli che…la tuta era sempre troppo grande per me

 

 Vincenzo Corsi

Read More →

Il “Sabo Rosa” ad Agata!!!

Come ogni anno, in occasione dell’8 marzo, la Roberto Nuti S.p.A. ha assegnato  il Sabo Rosa a una donna che si è distinta nel mondo del trasporto.
Quest’anno la prescelta è stata Agata!!!
Questo è il link dell’articolo che le è stato dedicato, con tanto di foto col pancione! (manca poco ormai!!)

http://www.sabo.it/moduli/notizia.aspx?ID=748&fb_action_ids=10200896191630826&fb_action_types=og.likes&fb_source=aggregation&fb_aggregation_id=288381481237582

E questo è il testo dell’articolo, lo riporto anche qui:

News

Il premio Sabo Rosa 2013 alla camionista Agata De Rosa

E’ nata a Napoli, ma risiede a Dalmine, in provincia di Bergamo, la camionista che si aggiudica il Sabo Rosa 2013, ovvero uno speciale ammortizzatore per veicolo industriale prodotto in edizione limitatissima (un pezzo all’anno) e conferito, fin dalla prima edizione, nel giorno della Festa della Donna. La vincitrice è Agata De Rosa, autista e mamma, che da un decennio guida il suo camion per le strade italiane ed europee. Ad assegnare il Sabo Rosa 2013 è stata una giuria di 13 donne dipendenti del Gruppo Roberto Nuti Spa, main sponsor dell’iniziativa e produttrice di ricambi a marchio Sabo, esportati in oltre 80 Paesi.

La Galleria immagini della premiazione

«Ho dedicato tutta la mia adolescenza ai camion – racconta Agata De Rosa, che lavora alla Der Trans di Bergamo – e sono cresciuta fra i “bisonti” insieme a un papà camionista. Ho trentadue anni e sono alla guida da quattordici, dopo la patente B, ho preso la E a 21 anni. Ho iniziato con le tratte nazionali e ho anche trasportato esplosivo per l’esercito. Mio padre è mancato quando avevo 23 anni e ho continuato da sola, fino a quando non ho conosciuto mio marito che mi ha insegnato a girare l’Europa. E’ camionista anche lui e ora siamo una famiglia che vive per i camion, che ama e crede ancora in questa vita, che non è una professione ma una scelta, una vocazione, al punto che anche ancora al quinto mese di gravidanza partivo da sola per il Belgio e l’Olanda. E’ una vita che ti richiede tante rinunce, tanti sacrifici ma di cui non puoi fare a meno. Sono felice di ricevere il Sabo Rosa e lo dedico al mio papà, Giovanni De Rosa».

Questa è la motivazione del premio, consegnato a Bologna da Elisabetta Nuti, direttore finanziario della Roberto Nuti Spa: «La signora De Rosa dimostra quanto sia determinante il senso del dovere per chi esercita la difficile professione del camionista. Ancor più per una donna, che è anche madre. In più, la storia di Agata De Rosa e la riconoscenza che ella mostra nei confronti del proprio genitore, è una testimonianza del valore delle migliaia di piccole imprese italiane, trasmesse da una generazione all’altra con immutata grande passione».

Una passione che oggi si scontra con le difficoltà del mercato: «Ad eccezione di qualche raro caso virtuoso – dice la premiata –, le grandi aziende di trasporti cercano prestazioni a basso prezzo e per questo si rivolgono sempre più ad autisti di altri Paesi che non riescono a garantire la stessa qualità delle nostre piccole imprese, con il risultato di svilire la professionalità di noi camionisti italiani, che abbiamo investito tutto in questa professione».

Agata De Rosa si è presentata a ritirare il premio con il marito Simone Radaelli e il figlio Giovanni (che porta lo stesso nome del nonno) a bordo del suo decoratissimo Scania R500: «il camion della mamma», dice sempre il piccolo, facendo sorridere il papà, che preferisce guidare Volvo.

La Roberto Nuti Spa ha celebrato nel 2012 il mezzo secolo di attività. Per l’occasione l’azienda bolognese, nota in tutto il mondo per gli ammortizzatori e le molle ad aria a marchio Sabo installabili su tutti i principali modelli di autocarri, bus e rimorchi, ha presentato un nuova linea di prodotto: le teste e i tiranti per lo sterzo e le sospensioni. Il Gruppo Roberto Nuti Spa ha stabilimenti nel bolognese, in Toscana e in India, dove ha costituito la Sabo Hema Automotive, joint-Venture con il gruppo indiano Hema Engineering Industries.

Complimenti ad Agata e auguri di buona strada sempre!!!

 

Read More →