Crea sito

Posts Tagged "lavoro"

Dal diario di Milly…

Ho ricevuto una mail, è di una cara collega, l’ho letta tutta d’un fiato… mi ha chiesto di pubblicarla, purtroppo sulla strada succede anche questo:

14577

“Ciao,

oggi 27 dicembre ultimo giorno di lavoro per quest’anno!!!

Partenza dal piazzale alla volta di Castello d’Argile in quel di Bologna!!!

Strade tranquille, traffico inesistente; solo la nebbiolina viscida della notte!!!

Modena nord esco dall’autostrada, tangenziale poi prendo per Nonantola!!!

Un paesino dopo l’altro; poco prima delle sette del mattino arrivo a Sant’Agata Bolognese; è ancora buio; passo davanti alla Lamborghini; attraverso il centro del paese; semaforo verde; passo le ultime case e poi all’improvviso è finito tutto!!!

Le ruote del rimorchio scendono nella banchina, do un colpo di sterzo per riportarlo in carreggiata e il camion decolla; pochi secondi e comincio ad essere sballottata da una parte all’altra e quando tutto si ferma mi ritrovo parcheggiata in un giardino!!!

Pochi secondi e l’autista della macchina che mi seguiva arriva a vedere se mi sono fatta male; il vicino di casa che stava uscendo per andare al lavoro arriva per vedere se mi sono fatta male; io che continuo a chiedere se si è fatto male qualcuno!!!

Appurato che non si è fatto male nessuno ci calmiamo un attimo!!!

Vengono comunque chiamati il 118 e le forze dell’ordine!!!

La signora Paola a cui ho devastato il giardino è più pallida di me e viene visitata anche lei dai sanitari; vengo accolta nella sua casa al caldo; vengo confortata e tranquillizzata!!!

Telefono al mio capo per dirgli quello che è successo!!!

Chiamo il mio compagno, mio fratello e mia sorella per rassicurarli che sto bene; ma non chiamo mia mamma, so che starebbe in agitazione tutto il giorno!!!

Arrivano i vigili urbani, fanno i rilievi dell’incidente!!!

Chiamiamo il titolare di una ditta specializzata nel recupero di mezzi pesanti per valutare il lavoro da fare per togliere il camion dal giardino!!!

Faccio un giro del giardino e in un angolo trovo una piccola maestà con una Madonnina all’interno; è lì a un metro circa dal camion e nel mezzo di un giardino devastato!!! Credenti o meno è difficile non pensare che se non si è fatto male nessuno una mano divina ci abbia protetto!!!

A mezzogiorno la signora Paola prepara un piatto di pasta e mi accoglie alla sua tavola!!!

Nel pomeriggio alle 14.30 arriva il mio capo, valuta i danni, prende accordi per rimuovere il camion e mi riporta a casa!!!

Il giorno dopo ero davanti all’officina quando sul rimorchio è arrivato il mio trattore gravemente ferito, che tristezza, non viaggeremo più assieme!!!

Tutti che cercano di consolarmi: sei fortunata non ti sei fatta niente, i camion si aggiustano!!!

Ma la ferita che ti lascia dentro una frase non si può aggiustare!!!

Grazie alla Signora Paola e ai suoi cugini per l’aiuto e il conforto morale!!!

Grazie alla Madonnina che è in quel giardino!!!

Dopo tanti anni passati sulla strada non avrei mai voluto scrivere il racconto di un incidente!!!

Buona strada a tutte/i!!!”

 

Read More →

Le vecchie storie che mi piacciono tanto….

Ciao a tutti/e….

Torno con un altra storia che mi ha raccontato il nostro amico Vincenzo, un’altra storia di tanti anni fa con protagonisti un 690 macchina e rimorchio con un carico “speciale”,una coppia di autisti e lui ragazzo che li accompagnava nel lungo viaggio… 

Io l’ho letta tutta d’un fiato, perchè a me le storie dei vecchi camionisti  piacciono un sacco, passerei le ore ad ascoltarli, purtroppo non capita spesso l’occasione, ma che bello cercare di visualizzare i suoni, i colori, le atmosfere, le chiacchiere di un mondo passato che non era in bianco e nero come ci fanno pensare le foto dell’epoca ma variopinto ed affascinante!!!

L’Esatau B del suo papà

 

La storia eccola qua, si intitola:

“IL SOTTOPASSO”

“Era quasi mezzanotte, eravamo in viaggio ormai da quasi un’ora, il nostro Fiat 690 N2 (ma per noi più semplicemente “la novanta”) e il suo rimorchio Bartoletti s’inclinavano paurosamente sui ripidi tornanti di Rocca Pia, sulla vecchia statale SS 17 verso Roccaraso, si aveva la sensazione di ribaltarsi da un momento all’altro! Donato era nervoso, troppo nervoso, non sembrava lui che è un tipo calmo e borbottava un po’ a voce alta…”ma a Giulio, a Giulio come gli è venuto in mente sta’ cosa?” Giulio è il mio papà, e..sta’ cosa era questo trasporto un po’ fuori del normale per noi, quelle specie di strutture di acciaio che portavamo una sulla motrice e l’altra sul rimorchio erano così alte che ci facevano ondeggiare in curva, c’era un po’ di preoccupazione, avevamo percorso sì e no 50 km e dovevamo farne altri 600!
Ancora oggi mi chiedo come il mio papà avesse accettato di fare sta’ cosa, forse a lui dovevano sembrare bruscolini che ne aveva viste di cotte e di crude con il 666, con l’Esatau e l’Esagamma, negli anni 50 e 60, senza uno straccio d’autostrada fin su le alpi bergamasche!
Donato era il nostro number one, bravo, anzi bravissimo, grande amico ancora oggi. Valentino era l’altro autista, più giovane e inesperto, qualche settimana prima con l’altra “novanta”, la “enne uno”, eravamo sprofondati sul ciglio di una carrareccia di un cantiere a L’Aquila, tanta fu la paura che saltammo giù dalla cabina in preda al panico, quella volta la nostra cara “ novanta enne uno” sembrava andata, inclinata su un fianco con il suo carico di cemento con le cisterne alte, era lì lì per rovesciarsi. Aspettai che aprisse un bar per telefonare a casa e chiedere l’aiuto al solito papà, lui arrivò qualche ora dopo, guardò la scena….e disse sorridendo, è questo il camion che si sta ribaltando? Forza! Fatevi prestare pale e picconi dagli operai! Così scavando da un lato, riuscimmo a rimettere in asse il camion e tutto finì per il meglio.
Donato si mise in branda a riposare e disse a Valentino: ricordati che a Venafro c’è un sottopasso, rallenta, forse non si passa.
Non era tranquillo Donato, si svegliò qualche ora dopo e quasi preso da un incubo gridò, dove siamo? Il sottopasso, il sottopasso! E Valentino rispose…quale sottopasso? Eravamo già oltre e lui non si era ricordato del pericolo!
Era ormai mattino, a Napoli, all’ingresso dell’autostrada il casellante misurò con l’asta l’altezza del carico, troppo alto! Ci rimandò indietro! Caspita! Allora il carico è oltre il limite! Viaggeremo solo su strade statali o provinciali con l’incubo di incontrare ponti o gallerie troppo bassi per noi, avevamo studiato per bene sulle cartine stradali e chieste informazioni, ma si sa, un imprevisto può esserci sempre dietro ogni curva!
Era notte fonda, solo 14 km e saremmo arrivati a Vibo Valentia, la meta del nostro viaggio, non ci sembrava vero, nonostante tutto e gli oltre 600 km percorsi sembrava fatta, quelle notti a dividere la branda con gli autisti o arrotolato sul sedile per riposare un po’, giornate ad ammirare paesi mai visti, l’Italia è bella, sempre! All’improvviso una frenata, un’imprecazione, e l’imprevisto eccolo là! Donato butta giù dalla branda Valentino e disse: vai sul cassone e vedi se si passa; il ponte della ferrovia sembrava più basso del solito, e mentre Donato avanzava lentissimamente in prima ridotta ecco che Valentino grida, frena! Non si passa! Non si passa!
E ora che si fa? Era difficile persino tornare indietro su quella strada un po’ stretta, ci devono venire a prendere con un elicottero, pensai tra me e me un po’ preoccupato.

Il sottopasso

Aspettavamo che Donato ci disse qualcosa, lui era sempre il nostro number one, ma stavolta la vedevo brutta! In quel momento era po’ inc…ato, non solo con il Giulio, ma con il mondo intero!
All’improvviso disse: sgonfiamo le gomme! Io e Valentino pensammo, ma è matto? 18 erano le gomme! E di notte con una lampadina ci mettemmo lì a sgonfiarle tutte fin quasi a terra!
E così passammo, non senza dare una bella strisciata sotto il ponte, ma passammo!
Il viaggio di ritorno mi sembrò una gita turistica, la costa della Calabria o l’entroterra del Pollino, trattorie, paesi, e qualche bella risata per trascorrere le lunghe ore di viaggio con il mitico Fiat 690 N2 (cioè “novanta enne due”)…ed anche stavolta il Giulio aveva visto giusto!”

Ringrazio ancora Vincenzo ed il suo papà per condividere con noi la storia del trasporto in Italia.

Leggendo questi racconti mi viene nostalgia dei tempi andati, dove forse tutto era più faticoso di adesso ma anche più umano. Mi sbaglio? Chissà…

Buona strada e buon weekend a tutti!!!

 

Read More →

Un altro video…. dalla Tv….

L’avevo scritto che tornavo con altri video tratti da apparizioni TV delle Lady Truck… e allora eccomi qua!

Questa volta si tratta della rubrica del TG2 “Costume e società”, è stato trasmesso più di una volta, ma scommetto che non tutti l’avete visto o ve lo ricordate…. :-)

Le protagoniste sono due emiliane DOC, Germana una grintosa pioniera di questo mestiere e la nostra amata Gisy, portavoce del gruppo che racconta della nascita del blog!!!

Tutto da guardare!

 

Buon weekend e buona strada sempre a tutti/e!!!!

Read More →

Rosa on TV…

Ciao a tutti/e,

un altro video dedicato questa volta alla nostra Rò. in arte “la Misteriosa”, l’ideatrice nel nostro blog, che in questa trasmissione su Rai Uno del marzo del 2011 “Rosa: una donna fra i bisonti“, racconta la sua vita sul camion, tra passione,  problemi e soddisfazioni. Un viaggio notturno in sua compagnia, a bordo del suo Daf autotreno.

Tutto da vedere per chi se l’era perso e da rivedere per chi già l’aveva visto!!!

Grande Rò, un abbraccio e buona strada sempre!!!!

 

A presto con una nuova storia on the road!!!! Ciao bbye!!!

Read More →

Gisy on TV… Vita Bella…

Ciao a tutti,

in questi giorni il brutto tempo novembrino  non invoglia certo ad uscire, cosi ne approfitto per dedicarmi ad una delle mie passioni: fare video.

Ne ho “montato” un altro con immagini della nostra cara Gisy presente in studio alla trasmissione “Vita bella” su Raiuno il 24 luglio di quest’anno, l’argomento del programma erano i lavori stressanti, e quello del camionista rientrava nell’elenco. In mezzo spezzoni “on the road” e foto di incontri tra Lady Truck!

La sera ci siamo incontrate….

Arrivederci a presto con altri “programmi” e altre “Lady” protagoniste… per il momento vi auguro buona domenica, buona visione e buona strada sempre!!!

 

 

Read More →

Gisy on TV…Storie Vere….

Un video “costruito”  su un servizio TV con la nostra portavoce Gisy, una mattina di settembre a Unomattina – Storie Vere.

Sempre bello vederla!!! Buona strada e buona visione a tuttti!!!

 

Read More →

Gisy on the radio!!!

L’altro giorno tornando dalla Toscana, tra Fornovo e Fidenza, ho ascoltato la nostra Gisy in diretta in un programma radiofonico su Radio Popolare: “Jalla! Jalla!”.

Si parlava, tra le altre cose, di donne che svolgono lavori maschili e uomini che svolgono lavori femminili.

Ci ho aggiunto qualche immagine e questo è il risultato: grande Gisy!!!

Buona strada a tutti e buon ascolto!!

 

Se preferite un audio “migliore” questo è il link del programma:

http://mir.it/servizi/radiopopolare/blogs/jalla/?p=5449

Read More →

Ancora dal web: storie di chi lavora sulla strada…

Ancora dal web, ancora storie di chi vive e lavora sulla stada:
Giovanni racconta la sua vita da camionista, Roberta la sua storia di tassista…
Belli da guardare per condividere il percorso con loro!
Buona visione e buona strada a tutti!

Read More →

Dal web: storie di camionisti…

Girando per il web capita di trovare servizi sulla vita dei camionisti, in questi due Salvatore racconta la sua vita sul camion, tra passione e problemi…

Buona visione e buona strada a tutti!

Read More →

Gloria on the road

Ciao a tutti\e,son Gloria,qualcuno di voi già mi conosce!

Mi è stato chiesto da una carissima amica: Rosa,di raccontarvi un po’ uno dei miei tanti viaggi all’estero in compagnia del mio ragazzo a bordo del suo Scania!

Bè,che dire,ogni volta che si inserisce la chiave,si gira e si mette in moto il bestione,si accende dentro di me una grandissima emozione; preparare la borsa con i panni per la settimana,il mangiare…tutto bellissimo!

Ogni volta una destinazione diversa,ogni volta volti diversi,di gente che coltiva come tutti noi una passione,di gente che sta lontana per giorni,per settimane dalla propria famiglia!

Vi racconto un po’: ogni viaggio è percorso destinazione ESTERO; amo molto quel mondo,amo trovarmi  in un mondo nuovo,in una nazione nuova;è strano si,tante volte non capisci la lingua,ti trovi a disagio,altre provi a farti capire a gesti,provi a tirar fuori qualche parola. Noto come viaggiare all’estero sia completamente diverso;ci sono tante cose che differenziano l’estero dalla nostra Italia.

Parlando del nostro mondo,l’autotrasporto, noto come la donna sia vista una persona, camionista normalissima!i colleghi ti parlano,scherzano e ridono come se nulla fosse; ho notato questo un po’ dappertutto,sia in Francia,che in Belgio,Inghilterra e soprattutto Olanda.

Io DONNA mi son trovata molto a mio agio anche nei truck stop  dove esistono i servizi per NOI,le docce in particolar modo…in Italia tal volta non  esistono,è come se il mondo dell’autotrasporto girasse solo attorno all’UOMO.

 

Bè non vi annoio più :-) qua sotto un po’ di foto 😀

Buona Strada a tutti!!

 

Read More →