Crea sito

Posts Tagged "personaggi"

Auguri Zingaro!!!!

Ciao a tutti!

Questa sera voglio fare gli auguri dalle pagine del nostro blog ad un collega speciale, Vittorio, lo Zingaro, un amico mio e di tutto il gruppo delle Lady Truck, un amico che ci ha sempre sostenuto nel nostro percorso, un amico a cui credo che tutti dobbiamo molto, visto che lui è uno dei soci fondatori del Coast To Coast Truck Team… ed è grazie a loro che è cominciato tutto!!!

Oggi è il suo compleanno, un giorno speciale, il solstizio d’inverno, il giorno in cui doveva finire il mondo (per fortuna no!!), il giorno in cui in tanti gli avranno detto “AUGURI VITTORIO!!!!”

Mi voglio unire anch’io a questo coro e come regalo dedicargli una serie di fotografie scattate nel corso degli anni nelle occasioni in cui ci siamo incontrati a raduni ma non solo…

0063 Vittorio Zingaro

0034 il Volvo di Vittorio Zingaro

0092

072 Vittorio lo Zingaro

IMAG0023

IMAG0037

IMAG0087

IMAG0027

IMAG0006

DSCN1681

DSCN3458

DSCN3760

Buon compleanno!!! Auguri Zingaro!!!

Spero che ti siano piaciute e ti facciano sorridere!!!

Buona strada sempre!!!

Da tutte le Lady Truck!

Read More →

Le vecchie storie che mi piacciono tanto….

Ciao a tutti/e….

Torno con un altra storia che mi ha raccontato il nostro amico Vincenzo, un’altra storia di tanti anni fa con protagonisti un 690 macchina e rimorchio con un carico “speciale”,una coppia di autisti e lui ragazzo che li accompagnava nel lungo viaggio… 

Io l’ho letta tutta d’un fiato, perchè a me le storie dei vecchi camionisti  piacciono un sacco, passerei le ore ad ascoltarli, purtroppo non capita spesso l’occasione, ma che bello cercare di visualizzare i suoni, i colori, le atmosfere, le chiacchiere di un mondo passato che non era in bianco e nero come ci fanno pensare le foto dell’epoca ma variopinto ed affascinante!!!

L’Esatau B del suo papà

 

La storia eccola qua, si intitola:

“IL SOTTOPASSO”

“Era quasi mezzanotte, eravamo in viaggio ormai da quasi un’ora, il nostro Fiat 690 N2 (ma per noi più semplicemente “la novanta”) e il suo rimorchio Bartoletti s’inclinavano paurosamente sui ripidi tornanti di Rocca Pia, sulla vecchia statale SS 17 verso Roccaraso, si aveva la sensazione di ribaltarsi da un momento all’altro! Donato era nervoso, troppo nervoso, non sembrava lui che è un tipo calmo e borbottava un po’ a voce alta…”ma a Giulio, a Giulio come gli è venuto in mente sta’ cosa?” Giulio è il mio papà, e..sta’ cosa era questo trasporto un po’ fuori del normale per noi, quelle specie di strutture di acciaio che portavamo una sulla motrice e l’altra sul rimorchio erano così alte che ci facevano ondeggiare in curva, c’era un po’ di preoccupazione, avevamo percorso sì e no 50 km e dovevamo farne altri 600!
Ancora oggi mi chiedo come il mio papà avesse accettato di fare sta’ cosa, forse a lui dovevano sembrare bruscolini che ne aveva viste di cotte e di crude con il 666, con l’Esatau e l’Esagamma, negli anni 50 e 60, senza uno straccio d’autostrada fin su le alpi bergamasche!
Donato era il nostro number one, bravo, anzi bravissimo, grande amico ancora oggi. Valentino era l’altro autista, più giovane e inesperto, qualche settimana prima con l’altra “novanta”, la “enne uno”, eravamo sprofondati sul ciglio di una carrareccia di un cantiere a L’Aquila, tanta fu la paura che saltammo giù dalla cabina in preda al panico, quella volta la nostra cara “ novanta enne uno” sembrava andata, inclinata su un fianco con il suo carico di cemento con le cisterne alte, era lì lì per rovesciarsi. Aspettai che aprisse un bar per telefonare a casa e chiedere l’aiuto al solito papà, lui arrivò qualche ora dopo, guardò la scena….e disse sorridendo, è questo il camion che si sta ribaltando? Forza! Fatevi prestare pale e picconi dagli operai! Così scavando da un lato, riuscimmo a rimettere in asse il camion e tutto finì per il meglio.
Donato si mise in branda a riposare e disse a Valentino: ricordati che a Venafro c’è un sottopasso, rallenta, forse non si passa.
Non era tranquillo Donato, si svegliò qualche ora dopo e quasi preso da un incubo gridò, dove siamo? Il sottopasso, il sottopasso! E Valentino rispose…quale sottopasso? Eravamo già oltre e lui non si era ricordato del pericolo!
Era ormai mattino, a Napoli, all’ingresso dell’autostrada il casellante misurò con l’asta l’altezza del carico, troppo alto! Ci rimandò indietro! Caspita! Allora il carico è oltre il limite! Viaggeremo solo su strade statali o provinciali con l’incubo di incontrare ponti o gallerie troppo bassi per noi, avevamo studiato per bene sulle cartine stradali e chieste informazioni, ma si sa, un imprevisto può esserci sempre dietro ogni curva!
Era notte fonda, solo 14 km e saremmo arrivati a Vibo Valentia, la meta del nostro viaggio, non ci sembrava vero, nonostante tutto e gli oltre 600 km percorsi sembrava fatta, quelle notti a dividere la branda con gli autisti o arrotolato sul sedile per riposare un po’, giornate ad ammirare paesi mai visti, l’Italia è bella, sempre! All’improvviso una frenata, un’imprecazione, e l’imprevisto eccolo là! Donato butta giù dalla branda Valentino e disse: vai sul cassone e vedi se si passa; il ponte della ferrovia sembrava più basso del solito, e mentre Donato avanzava lentissimamente in prima ridotta ecco che Valentino grida, frena! Non si passa! Non si passa!
E ora che si fa? Era difficile persino tornare indietro su quella strada un po’ stretta, ci devono venire a prendere con un elicottero, pensai tra me e me un po’ preoccupato.

Il sottopasso

Aspettavamo che Donato ci disse qualcosa, lui era sempre il nostro number one, ma stavolta la vedevo brutta! In quel momento era po’ inc…ato, non solo con il Giulio, ma con il mondo intero!
All’improvviso disse: sgonfiamo le gomme! Io e Valentino pensammo, ma è matto? 18 erano le gomme! E di notte con una lampadina ci mettemmo lì a sgonfiarle tutte fin quasi a terra!
E così passammo, non senza dare una bella strisciata sotto il ponte, ma passammo!
Il viaggio di ritorno mi sembrò una gita turistica, la costa della Calabria o l’entroterra del Pollino, trattorie, paesi, e qualche bella risata per trascorrere le lunghe ore di viaggio con il mitico Fiat 690 N2 (cioè “novanta enne due”)…ed anche stavolta il Giulio aveva visto giusto!”

Ringrazio ancora Vincenzo ed il suo papà per condividere con noi la storia del trasporto in Italia.

Leggendo questi racconti mi viene nostalgia dei tempi andati, dove forse tutto era più faticoso di adesso ma anche più umano. Mi sbaglio? Chissà…

Buona strada e buon weekend a tutti!!!

 

Read More →

Rosa on TV…

Ciao a tutti/e,

un altro video dedicato questa volta alla nostra Rò. in arte “la Misteriosa”, l’ideatrice nel nostro blog, che in questa trasmissione su Rai Uno del marzo del 2011 “Rosa: una donna fra i bisonti“, racconta la sua vita sul camion, tra passione,  problemi e soddisfazioni. Un viaggio notturno in sua compagnia, a bordo del suo Daf autotreno.

Tutto da vedere per chi se l’era perso e da rivedere per chi già l’aveva visto!!!

Grande Rò, un abbraccio e buona strada sempre!!!!

 

A presto con una nuova storia on the road!!!! Ciao bbye!!!

Read More →

Gisy on TV… Vita Bella…

Ciao a tutti,

in questi giorni il brutto tempo novembrino  non invoglia certo ad uscire, cosi ne approfitto per dedicarmi ad una delle mie passioni: fare video.

Ne ho “montato” un altro con immagini della nostra cara Gisy presente in studio alla trasmissione “Vita bella” su Raiuno il 24 luglio di quest’anno, l’argomento del programma erano i lavori stressanti, e quello del camionista rientrava nell’elenco. In mezzo spezzoni “on the road” e foto di incontri tra Lady Truck!

La sera ci siamo incontrate….

Arrivederci a presto con altri “programmi” e altre “Lady” protagoniste… per il momento vi auguro buona domenica, buona visione e buona strada sempre!!!

 

 

Read More →

Ancora dal web: storie di chi lavora sulla strada…

Ancora dal web, ancora storie di chi vive e lavora sulla stada:
Giovanni racconta la sua vita da camionista, Roberta la sua storia di tassista…
Belli da guardare per condividere il percorso con loro!
Buona visione e buona strada a tutti!

Read More →

I video ricordi di un collega…

Vagando per il web ho trovato questi video…ricordi di un anziano collega camionista.
Mi sono piaciuti molto i suoi racconti, ve ne linko qualcuno…ce ne sono altri su Youtube per chi vuole vederli tutti!

Buona visione e buona strada a tutti sempre!!!

Read More →

Il Sabo Rosa alla nostra Gisy!!!

Ciao!!

Volevo segnalarvi qualche articolo sull’assegnazione del Sabo Rosa 2012, offerto in occasione dell’8 marzo dalla Roberto Nuti Spa, che quest’anno è andato alla nostra cara Gisy!!!

Buona lettura e buona strada a tutti!

E ancora tanti complimenti alla Gisy!!!

Questo è tratto dal sito www.sabo.it:

Il Sabo Rosa a Gisella del Buonastrada Lady truck driver team

E’ l’autotrasportatrice Gisella Corradini ad aggiudicarsi il Sabo Rosa 2012, lo speciale riconoscimento promosso dalla Roberto Nuti Spa che da tre anni viene assegnato l’Otto Marzo a una donna che si è particolarmente distinta in un mondo tradizionalmente maschile, come quello dell’autotrasporto. Gisella Corradini, portavoce del gruppo «Buona strada lady truck driver team», ha ricevuto oggi nella sede della Roberto Nuti Spa un esemplare del raro ammortizzatore dipinto di rosa.

Gisella Corradini, 45 anni, è originaria di Fiorano Modenese e fa la camionista dal 1994, conciliando il lavoro con il ruolo di moglie e l’impegno di mamma. Gisella è un punto di riferimento per tutte quelle donne che, come lei, condividono la passione per questo lavoro. La scelta della commissione non è stata semplice, per via dell’alto livello delle numerose candidature.

«Il marchio Sabo – dice Massimo Nuti, direttore generale della Roberto Nuti Spa, nella foto insieme alla premiata – si è affermato in tutto il mondo anche grazie all’impegno profuso dalle tante donne che, ancora oggi, la nostra azienda impiega, in particolare nella nostra sede direzionale nel bolognese. Il settore del trasporto pesante, in cui operiamo da decenni, come tutti sanno, è sempre stato un mondo fortemente maschile. Dagli anni Novanta in poi le cose cominciarono a cambiare significativamente, grazie anche alla tenacia e alla passione di donne come Gisella Corradini. Per questo abbiamo pensato, tre anni fa, di istituire questo riconoscimento dedicato alle donne che si sono fatte onore in questo settore, siano esse autiste di camion e autobus, siano esse dirigenti di imprese dell’autotrasporto. Il Sabo Rosa è una versione speciale del nostro storico ammortizzare, un esempio di made in Italy e, consentitemi, anche un prodotto simbolo della tradizione meccanica del nostro territorio. Pur essendo la Roberto Nuti Spa presente in oltre ottanta Paesi, ci inorgoglisce ricordare l’origine del nostro marchio di punta: il marchio Sabo, infatti, è l’acronimo di Shock absorber Bologna».

Questa la motivazione che la commissione della Roberto Nuti Spa ha accompagnato al premio:

«Gisella Corradini ha dato voce, prima di tutto sul Web e in tempi in cui i collegamenti Mobile dovevano ancora affermarsi, a tutte le donne che in Italia svolgono la professione di camionista. Gisella Corradini, imprenditrice e mamma, si impegna molto anche come portavoce di questo folto gruppo, facendo così emergere il lato femminile di un mondo che per generazioni è stato tutto al maschile». Infatti, attraverso il blog «Buonastrada», Gisella e le sue colleghe si incontrano, socializzano e «accorciano le distanze reali che le separano».

«Il gruppo è ciò a cui teniamo di più – rivela Gisella – e nasce per dare un volto positivo alla figura del camionista, che spesso viene dipinto in termini negativi. Comunemente si pensa che il mondo dell’autotrasporto sia solo maschile ma non è vero, perché ne fanno parte moltissime donne, soprattutto nella piccola distribuzione. Un altro motivo per cui si sente poco parlare di noi è perché tendiamo poco a metterci in mostra».

Gisella, che sognava di guidare i pullman gran turismo, nel 1994 inizia questa nuova esperienza di autotrasportatrice, seguendo i suggerimenti di un’amica. Fu subito amore, nonostante i ritmi, gli orari e i sacrifici che contraddistinguono questo mestiere. Ma è la passione che la guida sempre, perché «se ti manca, non resisti». Oggi lavora con il marito, ma ognuno ha il suo mezzo: e così, tutte le mattine, Gisella salta sul suo Daf, aerografato con leopardi, orsi bianchi, rose blu ed arcobaleni, per consegnare in tutto il nord Italia merci di valore, per conto di una nota azienda di logistica.

Read More →

Il primo video di Luciano64!

Ciao!
Non potevo non dedicare un post al nostro grande amico Luciano64, che ci segue da tanto e che è sempre presente con i suoi commenti sul nostro blog, ora che ha pubblicato su Youtube il suo primo video!!!
Nella speranza che sia il primo di una lunga serie!!!
Bravo Luciano, hai iniziato bene, continua cosi, noi ti seguiremo !!!!
Ed ora ecco il video-meeting con Bomber e Giampiero: buona visione e buona strada a tutti!!!

 

Meeting on the road with Bomber

Read More →

C'è posta per noi… – 35

Bologna, 11 gennaio 2012

 

Sabo Rosa: cercasi candidata camionista e/o imprenditrice

 
Torna nel 2012 il Sabo Rosa, il riconoscimento che ogni anno, in occasione dell’Otto marzo, viene conferito a una donna che si distingue, per la passione che mette nel lavoro, o per la bella carriera, nel mondo tradizionalmente maschile dell’autotrasporto (di merci o persone). La designata, selezionata da una commissione sulla base di autocandidature o segnalazioni, riceverà uno specialissimo ammortizzatore da autocarro di colore rosa, offerto dalla Roberto Nuti Spa, azienda che da decenni produce e commercializza in oltre 80 Paesi le sospensioni a marchio Sabo. La festa proseguirà con un pranzo e tante foto, che regaleranno alla vincitrice indimenticabili momenti di celebrità.
La donna che si sarà aggiudicata il Sabo Rosa sarà ricevuta l’8 di marzo nella sede della Roberto Nuti Spa, a Castel Guelfo di Bologna, a poche centinaia di metri dal casello autostradale di Castel San Pietro Terme, sull’autostrada A14. Nella scorsa edizione il Sabo Rosa fu assegnato alla camionista e imprenditrice livornese Daniela Cappelli, mentre nel 2010 fu conferito a Elena Scognamiglio, vigilessa del fuoco e conducente di autoscale (nonché ex autista di autobus) in servizio alla centrale dei Vigili del fuoco di Bologna.
Per proporre la propria candidatura o segnalare un’amica, scrivere a [email protected], entro e non oltre il 12 febbraio 2012, ricordandosi di indicare anche un numero di telefono per essere richiamati. E’ gradito anche un cenno di motivazione a sostegno della candidatura.
                       

 
Se volete proporre qualcuna che secondo voi si distingue per qualità positive, Rizomedia vi ringrazierà per la collaborazione…

Read More →

La sfida di Roby

Ciao a tutti/e
                     chi ci segue da molto tempo ha potuto conoscere Roby, che con coraggio e pazienza ha portato avanti il suo desiderio di poter risalire sul camion. E' riuscito a prendere uno scania 143, l'abbiamo aiutato a sistemarlo e personalizzarlo e con degli strumenti particolari ora può salire, scendere e guidarlo senza problemi! ecco a voi alcuni video che dimostrano cosa è riuscito a fare! e bravo Roby! 

 


 

 

BUONA STRADA ROBY!!!!

Read More →