Una legge per… Omicidio stradale

Ciao Lady
a qualcuno di voi forse il nome Mauro Tedeschini ricorda qualcosa… ; ora dirige LA NAZIONE e tramite essa lancia un appello per raccogliere firme per introdurre il reato di Omicidio Stradale , e fin qui più che onorevole gesto, pubblico volentieri il testo:
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Firenze, 23 agosto 2011 – POCHE storie: al rientro dalle ferie i nostri parlamentari ci devono dire se vogliono o no la legge sull’omicidio stradale, che punisca in modo adeguato chi uccide guidando ubriaco o drogato. Ma per mettere onorevoli e senatori con le spalle al muro, occorre che la proposta di legge, promossa dall’Associazione Lorenzo Guarnieri, da Asaps e Associazione Gabriele Borgogni di Firenze, arrivi a 50 mila firme. Ecco perché da oggi, 
e fino al raggiungimento dell’obiettivo, sulla prima pagina de La Nazione, pubblicheremo il numero delle adesioni raggiunte: il traguardo è vicino, ma serve uno sforzo da parte di tutti per arrivarci nel minor tempo possibile.

Quello che mi lascia perplessa è che probabilmente, i nostri politici,  saranno capaci di trovare un modo per discriminarci anche sulla "carta"!!! 

23-24/07 Raduno Tuttomotori a Sossano

Dopo un paio anni di assenza è tornato a Sossano la voglia di ritrovarsi e far festa. A organizzare l'evento ci ha pensato Tuttomotori e Tony "sottaceto" (perchè prima di andare in pensione trasportava i sottaceti della Coelsanus :-)) per riunire camion ma anche trattori agricoli e macchine d'epoca e accessoriate (car tuning).Il tempo non ha favorito l'aratura dei trattori agricoli come da programma, tuttavia c'è stata una discreta partecipazione dei mezzi oltre a vari simpatizzanti della zona. Ho portato il mio volvetto che faceva compagnia a un turbostar anche lui adibito al settore avicolo, oltre ad un gruppo di 15 camion bene ordinati. Non sono mancati i servizi di ristorazione da parte della trattoria La Baita con un'atmosfera di allegria con buona musica anni 60 e 70 oltre a cover Nomadi la domenica. E' stato un raduno di piccole dimensioni ma molto apprezzato perchè non sempre fare grandi numeri porta ad avere grandi meriti. E' più interessante sentirsi partecipi di un evento in cui ti senti a casa, con attorno tante persone che magari non vedevi da tempo e un bicchiere e delle risate rende molto di più che tante chiacchiere e poca sostanza. Pertanto auguro che questo sia il primo di altri numerosi raduni dove la semplicità vince sopra tutto.

BUON VIAGGIO VITTORIO

Ciao Lady
oggi è uno di quei giorni in cui mi rendo conto di quanto sia impegnativo questo lavoro, quanto i nostri movimenti siano limitati da orari imposti da altri e noi ci dobbiamo adattare, in sostanza, avrei voluto essere a Grisignano ad accompagnare Vittorio nel suo ultimo viaggio terreno e invece sono qui a calcolare quante ore mi brucio oggi e quante ne mancano prima di ripartire. Non è un piagnisteo di circostanza, mi è successo tantissime volte di mancare a qualcosa a cui avrei voluto partecipare, non sarà ne la prima ne l'ultima, ma rattrista ugualmente, anche se so che Vittorio sarà accompagnato da tanti amici, che i suoi familiari lo coccoleranno fino all'ultimo istante possibile, che la mia presenza non avrebbe cambiato nulla, ora avrei voluto essere un'unità in più in quella folla… ti accompagneranno lacrime e occhi lucidi, perchè ti facevi voler bene, con la naturalezza delle persone in gamba… 

Ero partita presto per provare ad esserci e man mano che cresceva la consapevolezza di non riuscire con i tempi, saliva un nodo in gola, una tristezza silenziosa, così ora parcheggiato il mio Titty decido di partecipare ugualmente, scrivendo nel momento in cui a tanti km di distanza c'è il funerale, e immagino di essere in un angolo ad ascoltare il rito funebre e le parole con cui ti salutano amici e parenti.

Ieri consultandoci tra noi abbiamo sospeso momentaneamente l'attività del Blog, per rispetto al dolore di chi ti vuole bene, ma ripensandoci ora non sono più sicura che sia stata la scelta giusta, ricordo che eri il primo a dire che non si deve occuparsi delle persone dopo che sono morte ma quando sono vive, che la ruota della vita è imprevedibile e non si sa mai chi e quando si porta via… ricordo che abbiamo parlato tante volte di persone scomparse, non per macabro istinto, ma per via del Monumento e di come i camionisti morti non facciano notizia, di come la società dimentica un ingranaggio vitale del proprio moto e tu mi hai detto che un sorriso rende bella anche una persona brutta, di come le famiglie devono continuare a vivere nonostante l'"ala" spezzata, e vivere anche per chi ora si può solo ricordare…  dicevi di non smettere mai di cercare di dare un volto umano " al Camionista" e che ogni occasione poteva essere buona, tanti piccoli passi per un lungo cammino… come cerchiamo di fare noi per i nostri piccoli progetti e come stanno facendo i Belli & Budelli per il Monumento, che… Sarà anche il tuo Monumento quando sarà realizzato.
images Sarà anche per te che ricominceremo subito ad esprimere i nostri pensieri per cui ci hai fatto i complimenti tante volte; sarà per continuare la strada intrapresa e che tu hai condiviso fino ad ora, incoraggiandoci quando ci vedevi demotivate e facendoci i complimenti per ogni piccolo traguardo, sarà solo un pò più dura, sapendo che non sarai al nostro fianco…
63669_1450678036957_1533426760_30938771_7971793_n Quanto ci mancheranno i tuoi corteggiamenti, a tutte, indistintamente, perchè dicevi che eravamo una forza della natura, invece noi la nostra forza la prendevamo anche da Te, dalle tue parole e dai tuoi sorrisi.
Ti voglio ringraziare, per le volte che ci hai raggiunte, anche quando la salute era precaria, solo per stare in nostra compagnia, non per una simpatia mirata a una sola di noi, ma per l'affetto che riservavi a tutte le Lady Truck indistintamente, come ci hai insegnato che non conta da che provincia si arriva e cosa si guida ma cosa si porta nel cuore.

Ti voglio ricordare sorridente, a far battute per tirare su il morale a chi li ora starà piangendo, ti voglio ricordare che racconti gli anni passati con tua moglie a tirar su bravi ragazzi, voglio ricordarti quando orgoglioso mi dicevi che stavi per diventare ancora nonno… Ti rivedo in campo in maglia "rosa" insieme ai nostri Fans, ridendo con Paolo  e tutti gli altri…Ti rivedo in tanti flash, ricordi di un'amicizia sincera e leale, e… così voglio ricordarti. Ti chiedo scusa se non ti ho potuto salutare ma ti porterò nel cuore, in viaggio con me, sempre, e anche le lady truck che hanno avuto l'occasione di conoscerti.

Non so cosa ci sia nell'aldilà, ma so che incontrerai tante persone che già conosci e voglio pensare che farai battute spiritose per far loro compagnia,  quella che mancherà a noi;so che veglierai sulla tua bella famiglia , che sorriderai alle Lady Truck a cui hai riservato tanto affetto. GRAZIE del tuo Affetto e…

 

per questo lungo viaggio…Buona Strada VITTORIO!!!

Donne & camion… from Italy….

Ciao a tutti…
negli ultimi giorni i media hanno parlato delle donne camioniste, vi segnalo due cose:

Questo articolo apparso su "La ventisettesima ora" blog al femminile del "Corriere della sera.it", si intitola "La normalità di essere camioniste" ed è dedicato a Cinzia Franchini, nuovo presidente della Fita-Cna…c'è anche il link del nostro blog…Grazie!!!

Testata

Cinzia Franchini, 39 anni, presidente della Fita-Cna, l’associazione degli autotrasportatori
lug
07

Il problema più difficile della giornata: Che cosa faccio per cena?

La normalità di essere camioniste
E leader


Il leader dei camionisti italiani è donna.

Cinzia Franchini, 39 anni, da qualche giorno è la nuova presidente della Fita-Cna, l’associazione degli autotrasportatori più rappresentativa (circa 35 mila iscritti sul totale di 110 mila proprietari di un mezzo pesante). Subentra a Daniele Cassi, dopo un duro confronto interno sull’accordo firmato l’anno scorso dalla categoria e dal governo. Adesso Cinzia si prepara a chiedere la revisione dell’intesa, nel frattempo diventata legge: “Non ha dato i benefici attesi, anzi, i costi sono diventati ancora più pesanti”. Intanto, la prima iniziativa da presidente: “Una grande manifestazione trasversale all’intero mondo del trasporto, per protestare contro l’aumento indiscriminato dell’accisa (il prelievo fiscale sul carburante ndr). Stiamo studiando cosa fare, ma di sicuro non ci saranno blocchi stradali. Penso a qualcosa di molto colorato, in un clima pacifico”.

La nomina di Cinzia non è una nota di colore. Parole sue:

“Siamo ben oltre il folclore”.

 

 Cifre ufficiali non ce ne sono, ma si stima che le donne camioniste siano tante (vedere articolo pubblicato dal Corriere della Sera venerdì 12 marzo 2010). Almeno una su dieci, secondo i calcoli di Angiolina Mignolli, 51 anni, vice presidente vicario della Fita, negli ultimi mesi su posizioni politiche opposte a quelle di Cinzia.

La “normalità di “essere camioniste”

 è il principio ispiratore di alcuni gruppi di base, che stanno guadagnando visibilità sulla Rete. Il blog di riferimento è “Buonastrada”, curato da “Ladytrack”, pseudonimo di Gisella Corradini, 41 anni di Fiorano Modenese, scuola professionale e in tasca la patente D (abilitazione a guidare pullman e camion). Sul “blog” di “Ladytrack” si trovano chiacchiere innocue mescolate con analisi di grande spessore sul mercato dell’autrasporto, a cominciare dalle insidie del “dumping”, l’offerta di servizi sottocosto alimentata dai camionisti dell’Est. E, naturalmente, storie come quella della neo-presidente.

Alle 5 di ogni mattina (alle 6 quando va bene) Cinzia ha già messo in moto il suo furgone bianco e blu. Guida per 400-500 chilometri, trasportando merci classificate “pericolose”, poi alle otto di sera torna nella sua casa di Modena per affrontare quello che considera

“il problema più difficile della giornata”. “Che cosa faccio per cena”?

Ha sposato un “padroncino”, un camionista-imprenditore, titolare di una piccola società. Cinzia lo racconta così:

“Quando l’ho conosciuto avevo preso il diploma delle magistrali. Ma ho deciso liberamente di condividere il suo lavoro. E oggi sono sua moglie, sua socia e ora anche il suo presidente. Comunque il nostro rapporto è rimasto identico. Quando può mi dà una mano a cucinare anche se se i suoi orari sono molto pesanti”.

Ma anche Cinzia non scherza. La sua agenda è fitta come quella di un ministro. Due giorni alla settimana a Roma, per gli incontri con i rappresentanti del governo o della “committenza”, cioè Confindustria e Confetra, vale a dire chi produce e poi mette le merci sui camion. Il fine settimana è bruciato: in giro per l’Italia per assemblee e dibattiti con gli associati della Fita. Restano tre giorni, da passare in furgone sulle strade del Centro-Nord, la sua area di competenza aziendale.

La differenza è che nel carnet di Cinzia, le bolle di accompagnamento delle merci si confondono con le tabelle fiscali preparate dagli esperti della Cna e con i post-it pieni di punti esclamativi (“detersivo”, “tintoria”, “bollette”).

Lavoro-vita pubblica-casa. C’è altro? La risposta di Cinzia è una mail autobiografica “chiavi in mano”. Sarebbe un peccato cambiare anche solo una virgola:

“Cinzia Franchini: 39 anni

Figlia unica: papà modenese, mamma abruzzese.

Non ho figli.

Quando non lavoro amo trascorrere più tempo possibile a casa mia insieme a mio marito e al mio adorato gatto Romeo.

Ho altri 3 gatti in ufficio: come avrai capito amo molto i gatti.

Mi piace leggere: i miei scrittori preferiti sono Isabel Allende e Jorge Amado. In questo momento sto leggendo, in contemporanea, l’ultimo libro (incuriosita dal soggetto) di Matteo Renzi e “Lettera a un bambino mai nato” della Fallaci.

Non amo cucinare, approfitto molto della disponibilità di mia madre che invece è molto brava.

Non mi piace fare la spesa. Mi piace avere la casa in ordine (mi piace l’ordine in generale).

Quando posso, anche se sono molto pigra, vado in palestra. Mi piace molto camminare e andare in bicicletta.

Adoro i posti poco frequentati. Mi piace molto il mare e mi mancherebbe la nebbia.

Amo andare a teatro, mentre vado raramente al cinema.

Guardo la tv: il Tg della 7 è il mio preferito, per il resto prevalentemente programmi d’ informazione e qualche fiction.

Ascolto frequentemente musica: i miei preferiti sono i cantautori italiani.

Ho pochi amici selezionati.

L’ultimo viaggio: Madrid, Toledo e Costa Blanca. Vado spesso in Sicilia perché mi piace da morire.

In giro per l’Italia non resisto alla tentazione di entrare in cantina ad acquistare vini: i miei preferiti sono i rossi (per la disperazione di mio marito perché spendo molto!).

Amo acquistare vestitini e borse anche se poi appena posso vesto sportiva e indosso scarpe da ginnastica.

Vado molto poco dalla parrucchiera: recentemente ne ho individuata una che mi piace perché velocissima, non mi fa perdere tempo.”

E poi da Canale 5…..

http://www.video.mediaset.it/video/tg5/full/234472/edizione-ore-2000-del-7-luglio.html#tf-s1-c1-o1-p2

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A questo indirizzo corrisponde l'edizione  serale del 7 luglio del TG5  in cui hanno fatto un servizio (dal 30° minuto) sempre su Cinzia Franchini, hanno parlato del film "Teresa" di Dino Risi, hanno nominato il blog Buona Strada e dato la parola anche a Katia Benazzi di Ferrara.  Bello!!!!
La parte di telegiornale che  riguarda le camioniste inizia più o meno al 30° minuto…. ho fatto qualche foto..

Cinzia FranchiniCinzia Franchini, 39 anni, camionista da 20 anni! Ora nuovo presidente della Fita-CNA…

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Serena Grandi in "Teresa" di Dino Risi, per dire: "Mestieri, anche donne alla guida dei TIR"

Katia Benazzi 2 (2)

Katia Benazzi, ferrarese, camionista da 3 anni…

Katia Benazzi 2 (1)

…simpaticamente consiglia, per chi affronta lunghi viaggi, di non dimenticarsi mai: "…un cambio, un asciugamano, uno spazzolino da denti e soprattutto un paio di ciabatte, perchè la vita è un pochino dura su questi mezzi qua…"
Grandi colleghe!!! Buona strada a tutte sempre!!!

BUONA STRADA a DINO

Ciao  Lady

torno sul blog dopo un periodo d'assenza e avrei voluto scrivere di cose belle… invece ho il magone alla gola perchè non mi vengono le parole per salutare un amico che ci ha sempre incoraggiato e sostenuto. Come l'ultima volta che l'ho visto, in occasione della Sfilata organizzata dall'HTT…

Lo ricordo seduto a tavola che mi parla sorridente, che m'incoraggia a non dar credito a chi giudica perchè guidato da invidia, mi esorta a continuare per la mia strada seguendo la strada del cuore…

Dice che il bello del nostro gruppo sono la nostra semplicità, le nostre facce trasparenti, le nostre emozioni trasmesse e i nostri sorrisi… Elda a rappresentare tutte, con la vitalità e la grinta dei veneti…
 

Mi prende in giro perchè sbadatamente mi sono rovesciata addosso il vassoio con la grigliata e ho macchiato i pantaloni, come una bambina…
Mi racconta di una storia d'amore nata tra due persone per lui importanti… dimostrando tanta sensibilità; ma allo stesso tempo determinato a sostenere un'opinione il momento in cui si presenta un spiacevole  equivoco tra i presenti… e la serata continua… una persona unica, sotto questo aspetto, c'è il momento per i chiarimenti e quello per far festa, mischiarli crea solo confusione e non va bene, dice.
Le rassicurazioni, quando stupite abbiamo aperto una busta con dentro delle banconote per le nostre iniziative, da parte di un camionista che non aveva voluto essere presente:"Non preoccupatevi, ha voluto così, una scelta, si fida e vi ammira!", ma poi si da da fare per farci avere il numero di telefono e possiamo chiamare e ringraziare.

Al momento dei saluti, tante raccomandazioni e un arrivederci ad Agosto… ma non ci rivedremo, purtroppo, ogni volta manca qualcuno…
Vorrei parlare di lui, come persona, come uomo che ha vissuto la sua vita nel mondo dell'autotrasporto, ma non so praticamente nulla, se non qualche episodio raccontato ai raduni… Vorrei poter dire tante cose, invece mi viene solo in mente quando parlava delle persone che erano venute a mancare dalla ditta con la voce tremante…
Anche a questo servono queste pagine, a non far sentire che trema la voce…a salutare da kilometri di distanza chi ha condiviso momenti di spensieratezza, ad abbracciare virtualmente chi gli ha voluto bene, chi ha lavorato con lui e magari ci ha anche discusso, ma ora è triste… perchè per tanti, ROMAGNA  trasporti è sinonimo di famiglia, e come tale vive il dolore… L'ha portato via una strada in quello che doveva essere un momento di gioia… ma sarà sempre con noi, con  il suo sorriso e la sua imponente voce…

Ovunque tu sia ora… BUONA STRADA DINO
 

La Strada di …. Luciano Corti

 Ciao lady

     Da un po’ di tempo abbiamo conosciuto Luciano Corti, è un fotografo toscano che si è prefisso di realizzare un servizio su di noi, con il suo stile personale; qualcuna di voi l’ha conosciuto e altre lo conosceranno a breve, le nostre strade si sono incrociate, quasi per caso…; ma ognuna di voi fosse interessata può contattarlo direttamente, senza che si perda tempo ed energie in passaggi che non porterebbero a niente… non conosciamo le rispettive disponibilità… basta scrivere: sono una Lady Truck e capirà a quale progetto siete interessate…
 
[email protected]luciano corti
 
Intanto io pubblico il testo con cui è stato valutato e direi apprezzato da persone competenti nel campo della fotografia, con un pizzico di sano orgoglio, anche per noi Lady Truck che rimaniamo sempre al nostro volante, nonostante i complimenti, solo con un sorriso in più…
Non siamo noi a poter esprimerci sulla sua professionalità o creatività, abbiamo solo condiviso un percorso… e trovato un amico in più…
 
Ringrazio chi ha sacrificato tempo e privacy… e chi ha avuto anche disagi e disavventure…
 
Il reportage svolto ci ha commosso per l' attenzione e il profondo rispetto con il quale il fotografo si è saputo muovere e che ha trasmesso grazie alle immagini.
Un approccio fotografico cauto, attento alla sensibilità femminile e di assoluto rigore formale conferisce al lavoro svolto  una grande umanità.

     BUONA STRADA, non solo quella professionale, a  Luciano!!!

"Faccio il camionista", un libro di Fabrizio Piras


Oggi vi parlo di un libro…
Si, lo so, ne hanno già scritto lo scorso anno sui giornali di settore, ma… io prima di parlare di qualcosa devo “conoscerla”!!
Cosi l’avevo visto, ma non lo trovavo nelle librerie, poi mi è passato di mente, presa tra mille impegni e la strada da fare.
L’altra settimana, navigando per il web, mi è passato di nuovo davanti: “Faccio il camionista”  di Fabrizio Piras, ho visto che si poteva ordinarlo nelle librerie online, e con l’aiuto di my brother, (perché io li sono una frana) ne ho ordinate due copie. Era sabato. Mercoledì c’era già il pacco ad aspettarmi, consegnato grazie alla tempestività del trasporto su gomma. Come scrive giustamente lui, ogni cosa che noi abbiamo, ce l’abbiamo perché un camion l’ha trasportata. Anzi, un camionista! Anche il suo libro…
Cosi ho cominciato a leggerlo, assaporando le sue parole, condividendo gran parte dei contenuti, le cose che ogni giorno si vivono su strada, la passione, l’essere camionisti dentro, che se non lo sei non duri (e questa è la vera regola!) , l’ironia con cui descrive le situazioni, cogliendo però sempre  il punto della questione. Su qualcosa non ero d’accordo, ma forse perché di generazioni diverse, e per me il “camionaro” è sempre stato semplicemente  il “camionista” nel gergo CB. Anche se devo dire che la sua distinzione ci sta bene. O forse col tempo qualcosa è veramente cambiato anche nel significato della parola.
Le strade d’Italia, tutte accumunate dallo stesso essere “disastrate”…
La solitudine in cabina, la notte, quelle notti che ti chiedi “Cosa ci faccio qui? Chi me lo fa fare…mentre tutti gli altri dormono?”…
Le conversazioni al CB…sembra di sentirle le voci…e il famoso vocabolario delle parolacce da cui spesso attingiamo nelle discussioni…
I puffi, i nostri nemici-amici….
Gli incidenti, quel sapere che parti e non se tornerai…
Il nord est…i colleghi dell’est…la concorrenza dell’est…
E tanti altri capitoli che scorrevano sotto i miei occhi, mi sembrava di leggere nero su bianco tutte le cose di cui parliamo ogni giorno tra noi camionari/camionisti…
 
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L’ho letto con calma, l’ho anche riletto al telefono ad amici…
Ho voluto gustarlo dalla prima all’ultima parola. Finalmente un libro che ci racconta dal di dentro, dalla cabina di un camion, con gli occhi di chi vede la strada dall’alto e sa cosa vuol dire affrontarla ogni giorno e riuscire a farsela amica.
Io ve lo consiglio. Lo consiglio a chi è del mestiere perché ci si riconoscerà, in tutto od in parte, e soprattutto lo consiglio a chi vuol “capire” qualcosa di quelle persone che stanno sedute dentro un camion, lo guidano, lo vivono, lo amano. Quelle persone che ogni giorno trasportano tutto quello di cui la società moderna ha bisogno.
Buona lettura e buona strada a tutti!!

Dimenticavo, c'è anche questo video, la prima parte è un narrato, poi c'è una sua intervista…

 

Buona strada a Fabrizio e al suo libro!!!

TRUCKFEST PETERBOROUGH (GB) ed ELIZABETH WATERS

I primi di maggio si è svolto l'annuale Truck fest a Peterborough in Gran Bretagna e Raffy con orgoglio ci riporta la sua testimanianza con questo breve racconto:

Sono andata al Truckfest di Peterborough (GB)!!!
 

Per il mio primo raduno all'estero ho scelto l'England…più che scelto, mi han fatto una sorpresona!!!
Volo Ryanair, auto a nolo e hotel.
Che spettacoloooo…per gli occhi e per l'anima!!! Ne avevo proprio bisogno!
Era immenso, in 2 giorni non son riuscita a vederlo tutto. Prati di un verde splendido pieni di camion! Nuovi, vecchi, americani, decorati. Tantissimi Scania, i miei preferiti ovviamente! Ho vinto anche un abbronzatura, anzi mi son proprio bruciata…strano vero, scottarsi dal sole in Inghilterra??? Cose da Raffy :-P
Tempo stupendo non si finiva mai di girare, tante foto, ovunque guardavi eri circondato da camion, tanto da non saper che strada prendere…e proprio percorrendo una di queste, che ti vedo?
Uno stand dove ci sono le Lady Truck Drivers UK!!!

Foto e abbraccio con Liz (che poi ho scoperto avesse moltissimi amici in comune con me su facebook)…mi son fatta socia ed ho subito comprato tazza per il caffè, giubbino rosa riflettente,t-shirt, uno spettacolo, ora ci dobbiamo gemellare con loro!!!

Il raduno non finiva più…non bastavano due giorni…ce ne sarebbero voluti almeno 4 per me! Tanti chioschi di fish and chips, gelati, bar, hamburger, gokart, modellini, bancarelle di accessori di camion e tantissimo altro, erano super attrezzati, la miglior cosa sarebbe stato di andarci in camper per godersi appieno tutto lo spettacolo! Insomma, una mega fiera dove i protagonisti erano loro…i camion!
Il sole c'era ed era splendido ma era accompagnato anche da molto vento, tanto, così mi son presa una felpa troooooppo bella…
Di camion ce n'erano vecchi e nuovi, Scania, Volvo, piu' eran vecchi piu' sembravan nuovi! La gente troppo gentile…una pace!
Ditte che esponevano decine di camion, autisti e famiglie accampati in tende e roulotte,ora di pranzo…vai col barbecue.
Il bello è che i camion erano tutti diversi tra loro, tutti coloratissimi, pieni di scritte, di tanti colori, tanti avevano le tendine in tessuto tipo scozzese, tante ditte avevano camion vecchi e nuovi tutti perfetti con la stessa livrea.
Si vede che lassu' c'è una passione diversa…
Due giorni son volati, stanca, cotta dal sole, strapazzata tanto che, al momento di andare via, ho dimenticato il cellulare nell'auto a nolo…una corsa coi tacchi è quel che mi mancava!
Il 3 si rientra in aereo in Italia, solita vita, soliti problemi, un po' di tristezza ma tanto, tanto, tanto felice di aver fatto questo viaggio stupendo con in tasca la tessera delle Lady Truck Drivers UK!

P.S. Ovviamente, nel compilare il modulo di iscrizione ho firmato e riportato il saluto delle Lady italiane…Buona Strada Sempre

Raffy Titta 75

 Elizabeth Waters è la rappresentante del club delle Lady Truck Drivers UK, il gruppo delle camioniste in Gran Bretagna. L’abbiamo conosciuta attraverso la sua pagina su facebook per incontrare altre colleghe e promuovere il club con attività a scopo benefico, proprio come il nostro, ecco il sito www.ladytruckdriversuk.com


Dopo l’incontro con Raffy, Liz ci ha contattate con un messaggio nella nostra bacheca per farci questa proposta: “  Hi ladies, you may have heard of our club, Lady Truck Drivers UK and we have now gone International and inviting Lady Truck Drivers Clubs from all over the world to join our association. Love to hear from you and think your site is great. Liz secretary of Lady Truck Drivers UK and International Lady Truck Drivers Association”.

Mai avremmo pensato di poter costituire un unico gruppo a livello internazionale, anche se abbiamo colleghe estere che ci scrivono o viaggiano con la nostra tabella sulle strade europee. Qualche tempo fa ci scrisse anche un gruppo dal Canada per organizzare un unico raduno ma nel proprio territorio dove il ricavato sarebbe stato destinato ad associazioni di ricerca. Tutto ciò… è grande!

Pertanto ringrazio Raffy per averci rappresentate al raduno e ringrazio Liz per la sua proposta che non si può proprio rifiutare! Perché TOGHETER WE ARE STRONG = INSIEME SIAMO FORTI!  

 

Un video divertente per il weekend…

Ciao  a tutti,
Vi presento : "
IRONIC TRUCKER"…by Chiodovideo….
Questo è un video un pò diverso dal solito…non un video-diario di viaggio ma una "raccolta" di personaggi originali, inventati cosi, al volo….Calogero, Azmir, Ernestino, Geremia, Filomeno, Genesi….
Le tante "facce" del camionista….       tanti modi di "pensare" e di vivere la strada….per far ridere e sorridere chi lo guarda ! ! Per non prendersi sempre troppo sul serio e per lasciare da parte tutti i problemi, almeno nel weekend  ! ! 

Buon fine settimana e buona strada sempre a tutti!!!