Un altro divieto di sorpasso per i camion…

Un altro divieto di sorpasso per i camion… sull’A 13… per la fluidità del traffico, che tradotto vuol dire che chi ha il tachigrafo e le ore di guida da rispettare può perdere tempo, chi invece guida l’automobile e può farlo per 24 ore su 24, ha diritto di poter correre… come sull’appennino, sulla Brennero ecc, ecc, per poi accorgersi all’ultimo dello svincolo, inchiodare davanti alla colonna dei camion e se si tamponano fatti loro, che tengano più distanza… ( che se tieni più distanza invece di un’automobile sola te ne rientrano 3 o 4 davanti…) . Non si risolvono cosi i problemi, cosi se ne creano di nuovi… e non diminuiscono nemmeno gli incidenti… A proposito delle multe salate del titolo, sono sempre le stesse di tutti gli altri tratti autostradali in cui vige il divieto. Quello che mi chiedo da sempre io è perché quando il divieto di sorpasso c’è anche per le auto, per loro le sanzioni non sono cosi pesanti. La legge non è mai uguale per tutti. Provate ad arrivare in prossimità di un cantiere con restringimento di carreggiata e ditemi quante vetture si accodano all’inizio del divieto, io ho provato a vederli passare tra un birillo e l’altro pur di mettersi davanti a un camion… Sono polemica? Si e anche stufa di questi provvedimenti…
Da Bologna Today:

 

A/13: divieto di sorpasso per i camion tra Bologna e Ferrara, previste multe salate

E’ operativa l’ordinanza del Terzo Tronco di ASPI
dalle ore 06.00 alle ore 22.00, di tutti i giorni della settimana. Il
provvedimento, attuato in via sperimentale, è mosso da ragioni legate
alla fluidità della circolazione

Redazione

20 ottobre 2015

 

E’ operativa l’ordinanza del Terzo Tronco di ASPI  del divieto di sorpasso per veicoli adibiti a trasporto cose sulla A/13, nel tratto compreso tra Bologna e Ferrara nord.

Così, spiega la Polizia, “per ragioni legate alla fluidità della
circolazione, tra il km. 0+000 (Bologna) e il casello autostradale di
Ferrara nord,  è stato istituito il divieto di sorpasso, dalle ore 06.00
alle ore 22.00, di tutti i giorni della settimana,  per i veicoli
adibiti al trasporto di cose di massa complessiva a pieno carico
superiore a 12 tonnellate”.

Il provvedimento è stato attuato in via sperimentale
e, soprattutto in quelli che vengono considerati gli orari “di punta”,
su una arteria che è caratterizzata da un forte pendolarismo, dovrebbe
consentire a rendere maggiormente scorrevole la circolazione e quindi di
ridurre i tempi di percorrenza da e verso il capoluogo regionale.

Sul tratto autostradale interessato dal provvedimento dell’ente proprietario è stata installata la prevista cartellonistica.

In caso di non osservanza, il Codice della Strada prevede una sanzione pecuniaria di 321,00 euro,
non è consentita la riduzione del 30%, ed è altresì prescritta la
decurtazione di dieci punti e la sanzione accessoria della sospensione
della patente di guida da 2 a 6 mesi (art. 148/14-16 C.d.S.).