strage

Come da copione s’è verificata l’ennesima strage sulla strada. Un bus impazzito con a bordo ragazzini dagli 11 ai 14 anni in gita scolastica trovatisi a vivere l’esperienza più terrificante della loro giovane vita. Erano francesi di un piccolo paesino vicino a Bordeaux, da ciò che si legge sui giornali stamane ancora non sapevano che un loro compagno di 13 anni aveva perso la vita, e cosa ancora più tragica uno di loro ha perso la madre insegnante. E’ morto anche l’autista. Chiunque di noi viaggiando sulle strade ed autostrade vede quotidianamente questi mezzi sfrecciare il più delle volte a velocità nettamente superiori a quelle consentite, ma tant’è che loro devono portare la gente a divertirsi! Da parte mia ho il terrore nelle gallerie di Genova che già fanno schifo di loro sono consapevole che se sbando faccio saltare mezza Genova ed allora quando dagli specchi li vedo arrivare mi sposto leggermente a centro strada x impedirgli il sorpasso. Sono consapevole di fare una manovra scorretta ,ma la paura è davvero tanta. I peggiori sono quelli della compagnia Atalassib, La maggior parte di questi bus viaggia con un rimorchio a 2 assi, il che già non viene più considerato carrello appendice che, ricordo, non deve superare i 750 kg a pieno carico, quindi se tanto mi dà tanto dovrebbero venire equiparati ad un autotreno con divieti e limiti di velocità dei camion. Nel giornale di stamane si ipotizzava che lautista sia stato colpito da infarto  quindi il buon nome di questi conducenti è salvo .Ricordate l’incidente sulla A4 quello del camion che sbanda invade l’altra corsia ne centra un altro ed esplode coinvolgendo anche vetture con un bilanciodi 7 morti? Ci hanno martellati giorno e notte, ci hanno accusati di essere dei criminali, ma quando s’è trattato di dire che l’incidente è stato causato da un guasto meccanico e che l’autista non era nè fatto,nè ubriaco è calato improvvisamente il silenzio. Ora mi chiedo io esistono due pesi e due misure x gli autisti? Noi siamo assassini ,loro hanno la scusante del malore. Il mio cordoglio va a queste persone ,al bimbo in modo particolare,ed a tutte le vittime della strada, ma cerchiamo di fare qualcosa xchè queste stragi cessino, facciamo sì che anche i bus vengano considerati mezzi  pesanti e facciamogli rispettare i limiti di velocità. Forse ogni tanto m’illudo di vivere ad Utopia ma continuo a sperare con tutta me stessa che un giorno la gente imparerà a rispettarci ed a capire che stiamo lavorando x loro, e ricordate cari conducenti di bus, noi portiamo rimorchi con merce, Voi avete delle vite umane a bordo!!!!!Meditate gente meditate!!!!!!!!!!!! Buona strada a tutte sempre

In ritardo…il diario della scorsa settimana…




 DIARIO DI BORDO DALL’8 AL 12 FEBBRAIO 2010

 

0802201010383Ultimamente il lunedì mattina fa sempre freddo. Il termometro segna -5°C, i vetri sono completamente coperti da uno strato di ghiaccio. Metto in moto e accendo il webasto, la ventola del riscaldamento al massimo anche se l’aria è ancora fredda, e poi giù a pulirli col raschietto. Andiamo a fare 0802201010386una consegna e torniamo a ricaricare. La giornata scorre cosi, nel traffico tra Varese, Como e Milano a far prese e consegne. Non c’è il viaggio per la sera e ci fermiamo a casa. Martedì altro giro…carichiamo per Varese e dintorni. Grazie ai divieti ad orario, ai divieti a peso e altre 1002201010406amenità del genere il conto dei chilometri sale per niente…se uno potesse fare il giro con un po’ di logica ne farebbe la metà. Ma si sa, i camion inquinano solo in certi orari e in certe zone, davanti alla casa di qualcuno che riesce sempre a farsi mettere un bel cartello di divieto e risolve il suo 1002201010422problema…creandolo però a noi. Stiamo fermi due ore per una consegna in una ditta che chiude alle 11.45 e riapre alle 14.00, diversamente non si poteva fare. Cosi però riesco a vedermi Gisy e Germana in un servizio sulle donne camioniste su TG2 Costume e Società. Che belle che sono!!

1002201010423La sera c’è da caricare per la toscana. Mi faccio la Cisa e mi fermo a Massa a dormire, nella via che “credo” sia quella giusta: niente cartello col nome della via, niente numeri civici, pochi nomi delle ditte sui cancelli, e naturalmente quella che cerco io non c’è. Ma c’è posto per parcheggiare. Quando sorgerà il sole si vedrà. Da li direzione Prato per altre consegne e poi su di corsa…si fa per dire!! Sull’appennino  inizia a nevicare, dopo il valico è tutto bianco, per fortuna in corsia di marcia non attacca. Dopo Bologna è più pioggia che neve…incrocio la Simo in tangenziale ovest, ci scambiamo una sfanalata e un saluto per baracchino. Arrivo a Busto che c’è un pallido e tenero sole. 1102201010439Ci aspetta un bel carico pesante per le Marche. Passiamo a far gasolio e da casa. Cena e si parte. Una lunga telefonata con un’amica riempie il buio dei chilometri. A Bologna, in direzione nord, il traffico è momentaneamente bloccato per la ruota di un camion che sta bruciando in quarta corsia, c’è una colonna di fumo nero che sale alta, i pompieri stanno per iniziare a fare il loro “dovere” mentre io passo in senso opposto. Poco più avanti inizia a nevicare, ma è una neve fine fine e attacca poco. Stanotte gli 1102201010455spargisale girano…e salano anche me!! Mi fermo alla Rubicone. Le mie ore sono finite. A destinazione ci sono già parecchi camion davanti al cancello, ci “arrembiamo” sulla destra, webasto e tende chiuse, si dorme. Il giovedì mattina l’attesa sembra farsi lunga, il 1102201010459tempo scorre lento, un caffé con brioches  in cabina per colazione, uno ad uno entriamo dal cancello, ripartiamo che è quasi mezzodi. Qualche fiocco di neve sulla piccola, ma poi la strada è tutta pulita fino a casa. A Bologna, quando mi immetto sull’autosole, vedo nello specchio il Premium rosso di un 1102201010457collega che conosco, Alfredo,  lo chiamo per baracchino e facciamo la strada insieme fino a Milano. Poi lui tira dritto, io invece mi fermo per spezzare le ore e telefonare alla mia colleghina Rossy. E’ qui a Milano per lavoro, non si poteva perdere l’occasione di vedersi, anche solo per una mezz’ora!! 1202201010467Cosi entro nel parcheggio del centro commerciale dove sta lei. Baci, abbracci, risate, foto di rito, il tempo vola e ci dobbiamo salutare. La sorpresa: l’uscita del parcheggio è un po’ troppo “bassa”…decisamente non ci passo…e mo? A volte è una fortuna essere in due…Stef va 1202201010481sulla rotonda a fermare le BM mentre io mi faccio tutta la rampa in retro….ops!!!! La pausa si fa a casa. Venerdì mattina si scaricano i contenitori e poi in scuderia. Un altro “bel” giro per il varesotto ci attende….il pupetto crede di essere diventato un furgone…ma con qualche manovra va dappertutto…c’è il sole, tanto traffico per le piccoline, qualche “esagerato” al volante, qualche sonora strombazzata ogni tanto ci vuole…per quel che serve… il tempo scorre, carichiamo già una completo per lunedì mattina in veneto, il pieno e anche questa settimana è volata via…

 Buona strada e occhiovivo sempre. Ciao a tutti.