Una settimana della mia vita…

Diario di Bordo dal 29 giugno al 3 luglio 2009

Considerazioni, incontri, chilometri…

Non avevo voglia di alzarmi lunedì mattina. E avrei fatto meglio a girarmi dall’altra parte e continuare a dormire…ma no, si va sempre a lavorare. Giornata in zona, da un paese all’altro, attaccati senza confini apparenti, senza un bel rettilineo in mezzo ai campi che li separi, in mezzo a pazzi che pensano sempre di stare a fare il GP di Montecarlo, percorso cittadino. Un camion che in città rispetta i limiti è solo un “rompicoglioni” da sorpassare in ogni modo ed ad ogni costo. Poi succedono i patatrack e mettono il divieto ai camion…questa è giustizia? Non credo. Io giro solo per lavoro. Un episodio per tutti: mi fermo a far attraversare due anziane signore con la bici (a mano) che andavano dalla mia destra verso sinistra e un signore sul lato opposto che veniva verso destra…anche la BMW di fronte a me si era fermata, giustamente (2 cretini siamo stati…) 29 06 2009 lo scooter senza legge…precedenza ai pedoni dove ci sono gli attraversamenti, no? No, il “coglione” con lo scooter non ci arriva a capirlo, nonostante gli facessi segno anche con la mano fuori dal finestrino, nonostante il sonoro colpo di trombe, niente, aveva fretta di sorpassare, non le ha investite per un miracolo….è questo della foto, l’ho raggiunto a un semaforo 500m più avanti Serviva fare lo stupido nel traffico? Cosa ha 30 06 2009 fa caldoguadagnato? Sarà stato che faceva anche parecchio caldo, ma a sera ero veramente stanca. Stanca di tutto. Abbiamo caricato per la toscana e siamo partiti un po’ più tardi del solito…una telefonata con Gisy e ci troviamo all’area di servizio di Assago, quella col ponte, ho un po’ di cose da darle, lei viaggia in compagnia di Carolina e di due suoi “collaboratori”. 30 06 2009 Gisy Moni30 06 2009Carolina Gisy MoniCarolina è una ragazza con un sorriso stupendo che sta realizzando il suo sogno di fare un documentario, tema le donne camioniste, (ma ne scriverà meglio la Gisy). Dovevamo stare giusto 5 minuti e invece il tempo è “volato” e la pausa-incontro è stata un po’ più lunga…1 ora di chiacchiere, sorrisi e foto di rito (un po’ buie perché il cellulare non ha un grande flash), poi era ora di ripartire, ognuno per la sua direzione. Martedì. Ce la prendiamo molto comoda a fare le consegne, tanto il carico di ritorno doveva venir pronto mercoledì mattina…la giornata si fa sempre più calda man mano che passano le ore. La radio parla della tragedia di Viareggio, del treno deragliato in centro città, della cisterna di GPL esplosa, delle tante vittime innocenti. Ci sto male. Ci avevo pensato tante volte, quando vedo tutti i divieti per i camion nei centri abitati, quando capita un incidente con un camion in ADR e tutti INVOCANO che queste merci vengano trasportate su rotaia…ci avevo pensato tante volte  che questi treni carichi di tutto e di più ed in grande quantità attraversano TRANQUILLAMENTE molti centri cittadini, e ho sempre pregato che non succedesse  mai nulla…ma non si può sempre fare affidamento sulla fortuna per evitare le tragedie. Per certe merci NON ESISTE una modalità PERFETTA per trasportarle. La mia non vuole essere una polemica ma solo una considerazione. Il mio pensiero va unicamente alle persone che si sono trovate coinvolte in questa tragedia senza nemmeno rendersi conto di cosa stava accadendo. Dov’è la giustizia…se c’è una giustizia.

30 06 2009Chiodo fa manovraAll’ultimo ritiro della giornata, fermi sotto il sole in un piazzale asfaltato che libera calore, di colpo il tempo cambia, arriva l’amico vento, porta nuvole nere, lampi e tuoni, l’aria si fa fresca, ma dura poco, dopo qualche goccia di pioggia il calore torna a salire dall’asfalto sotto forma di vapore appiccicoso. L’aria si fa irrespirabile. Cosi  per starcene un po’ al fresco andiamo a rintanarci in un centro commerciale li vicino, convinti di passarci il pomeriggio. Uno scambio di sms con un collega per trovarci la sera per cenare insieme. Ma i programmi cambiano  e ci fanno caricare già stasera sul tardi. Poco male. Quando abbiamo finito 01 07 2009 Antonello e Robertoandiamo lo stesso a cena con i colleghi della Galtrans: Roberto “Chiodo” e Antonello la “Barra nautica”, tanto in ogni caso si scarica domani e non c’è fretta una volta tanto. Ci perdiamo in chiacchiere davanti ad una buona pizza, poi faccio la strada con loro fino allo svincolo della Cisa. 01 07 2009 Monica e RobertoIl traffico di qui è quasi nullo. Ai discorsi seri sul nostro lavoro alterniamo battute divertenti, come quando Antonello tira fuori il “momento moana” che noi non abbiamo mai sentito nominare e andiamo subito col pensiero all’attrice…che però non centra nulla…poi son risate sul fatto che in ogni provincia d’Italia abbiamo dei modi di dire completamente diversi che a volte danno vita a fraintendimenti divertenti…cosa significava? Chiedetelo a lui  …noi per controllarlo, sto momento moana, ci siam fermati all’ultimo autogrill a mestare un caffè e far un po’ baracca…e le foto di rito che non avevamo fatto in pizzeria…e il tempo è volato via…arriva 01072009galleria valico cisa01072009velocità di pianurasempre il momento dei saluti: ciao ragazzi, grazie della bella serata in compagnia, delle risate, dei sorrisi, del caffè, di tutto! La Cisa è buia, ci son solo io e qualche BM, 35 minuti e sto già svalicando, in discesa vado più piano per via delle curve e del carico alto… Mercoledì il caldo è opprimente, giornata di lavoro locale, solito tran-tran di prese e consegne. Il pupetto passa gli 800.000 km…incrocio e saluto qualche amico, la sera si torna in 02072009Area di servizio s zenonetoscana. Ma ho mal di testa e pensieri. Cedo il volante. E’ già giovedi, finiamo velocemente e altrettanto velocemente ce ne torniamo verso casa, incrocio un sacco di gente che conosco, scambio saluti ma anche no, nel senso che oggi devono avercelo spento in tanti…anche il capitano Aerodyne di Truck Italia Forum (son sicura che era lui!!), l’Anna, Giorgio…poi sono io a non riconoscere un ex collega di tanti anni che mi chiama nelle mie coordinate: scusa Vito!!! Alla fine però l’ho capito che eri tu!! Altro giro di giostra, si ricarica la toscana. E 02072009codail viaggio comincia con una bella coda appena entrati a Busto sulla Laghi…avrei voluto avere le telecamera per immortalare l’idiozia della gente in colonna, a parole non si può spiegare… “E che te lo dico afffare??” aggiungerebbe un mio amico…una lunga telefonata con Gisy riempie di colore la notte e i km scorrono veloci. Venerdì. Dormiamo fino a tardi, tanto i cinesi dell’ultima consegna arrivano tardi, cosi non dovremo aspettarli troppo. Torniamo 03 07 2009 camionari03072009 Roby Moni Antòdalla Cisa. Ultimo incontro della settimana poco prima di svincolare per la montagna, un caffè (fatto da Stef) con Roberto Chiodo e Antonio Bomber che vanno a Firenze, gli dovevo dare gli adesivi 03072009 Bomber03072009Chiododel Bestione…, 4 chiacchiere veloci e via, sulla Cisa incrocio la Silvia col suo Volvo, è su un altro canale ma riesco lo stesso a salutarla! 03072009 Valico CisaPoi in A1 incrocio anche Lorena, pure lei su un altro canale, ma oggi son fortunata e trovo anche lei! Potevamo finire la settimana senza fare coda in tangenziale? Certo che no!!! 030720097056Quasi fermi dall’imbocco della Ovest fino a dopo l’area di servizio di Assago perché…c’era un autobus fermo in piazzola, e si sa che gli autobus in piazzola non sono uno spettacolo da tutti i giorni, bisogna fermarsi e guardarlo bene…NO COMMENT!!! 03 07 2009 bouchon sur MilanLa radio da colonne sulla laghi…io passo da Mesero e me ne torno in scuderia. Scaricato, caricato e a casa. Un’altra settimana della mia vita è passata….

Buona strada a tutti, sempre!

Moni.