Ricordi di viaggio…

Ciao a tutti i blog-lettori,

la prima settimana di vacanza è letteralmente volata via, si può dire che me ne sono quasi sempre stata chiusa in casa a far del disordine…

Domani vado al raduno di Tezze, spero di trovare tante amiche e amici li. Sono talmente pigra che non ho chiamato nessuna per sapere se va: scusami Gisy!

Volevo scrivere qualcosa, ma i “viaggi” dalla cucina alla camera non sono molto interessanti, e nemmeno le curve col ferro da stiro o le manovre col pennello e la vernice…cosi, un’altra volta sono andata a sfogliare i miei VECCHI diari di bordo e ho ripescato questa divertente storiella….

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Il maniaco di giorno – giugno  1993

AdS S Martino  1993Area di servizio S.Martino  (ancora…). Autostrada del Sole in direzione Milano. Di ritorno da un giro di consegne in Emilia Romagna. E’ circa mezzogiorno, mi sono fermata per mangiare, Ste è seduto di fianco a me, fa caldo, abbiamo i finestrini aperti, alla mia sinistra c’è un bilico della Arcese. Guardando nello specchietto vedo che c’è un ragazzo che gira intorno al semirimorchio. Penso che sia l’autista, non ci faccio particolarmente caso, continuo a mangiare il mio panino, però tutte le volte che guardo indietro lui è li’….

Indossa un completino maglietta e calzoncini corti rosa e nero e un cappellino da base-ball. Quando ho finito di mangiare la frutta scendo e vado a lavarmi le mani al bidone dell’acqua che ho sul lato destro del camion.

Quando torno indietro per risalire in cabina me lo trovo di fronte con giù i pantaloni in una posa inequivocabile…

-Ste, corri che c’è qua uno con l’uccello in mano!!- grido retrocedendo.

Forse non si aspettava una reazione simile da parte mia, forse pensava che fossi da sola, ma nel frattempo che Ste è sceso ed è  venuto li’ quello si è già tirato su i calzoni ed è scappato in mezzo ai camion…Ste ha provato a rincorrerlo per un po’ ma poi è tornato indietro.

Ci siamo guardati  e ci siamo fatti una risata: ne succedono proprio di tutti i colori in autostrada!

 

Incontri e altre storie

  Questo weekend appuntamento a Sossano per il raduno…che “invidia” (in senso buono) per chi ci andrà…so che ci sarà un bel gruppo di colleghi/e e che sarà bello passar delle ore in compagnia a far chiacchiere, ridere, scherzare, rivedere vecchi e nuovi amici….io, con la mia 25072008 Padovasolita fortuna, il giro del veneto l’ho fatto oggi…BL, PD, VI…pazienza, poi avevo un altro impegno “improcrastinabile”  (non so nemmeno se si scrive cosi!) domani sera a cui tengo molto.

  Oggi ritornando verso casa ho sentito per radio che la Laghi era MOOOLTO incasinata x un incidente allo svincolo per l’A9, sapevo che anche Ely e Luciano dovevano passare di li, cosi gli ho telefonato per avvisarli. Erano ¼ d’ora dietro di me e li ho aspettati all’ads Brianza. Una volta che riusciamo a trovarci il25 07 2008 Lu Ely Mo tempo è tiranno: dovevano andare a fare una presa nel 25072008 Lu Ely Stevaresotto…il tempo di guardare velocemente le foto dell’ultimo raduno e di farne qualcuna insieme e via di corsa, decidiamo di passare da Mesero e far la superstrada nuova ( è un po’ più lunga ma molto più veloce) per evitare la coda sull’autolaghi. Ed è stata la scelta giusta.

25072008 Lu on the road  Anche questa settimana è finita…le ferie si avvicinano…non vedo l’ora!! Sono un po’ stufa di dover far colonne per lavori e per incidenti, o fare strade “alternative” per evitare colonne per lavori  (soprattutto la notte, in questo periodo si sono scatenati con i cantieri…e io che avevo capito che dopo il 18 di luglio li toglievano…va bè, non avrò ascoltato bene quello che dicevano alla radio…) Ho fatto 2 volte la Cisa di notte senza trovare un solo camion nella mia direzione, una pacchia!! Solo che la seconda volta l’ho presa perché il tabellone portasfiga diceva che l’A1 era chiusa da Casalecchio a Sasso Marconi per…lavori (e fino alle 4 del mattino) e sinceramente non avevo voglia di andar a far…colonna. Alla fine ci metto meno a passare dall’A15 e ci guadagno pure in salute. Poi la stessa sera Gisy mi aveva avvisato di non passare dalla tangenziale Ovest perché era parecchio incasinata per i…lavori, e che era meglio passare dalla Est.

  Voglio fare, anche se in ritardo di qualche giorno, quello giusto era il 23, gli auguri di BUONcoyote on the road COMPLEANNO al mio amico Giuliano “Coyote” , lunedì sera siamo scesi in Toscana insieme dopo un sacco di tempo che non riuscivamo più  a trovarci. Questo lavoro è cosi, o ti trovi tutti i giorni o non ti incontri per settimane…a proposito di incontri, o meglio di incroci, questa settimana due in “rosa”: Cristina di Brescia e Tania, la ns “Bellagnocca” del blog, con tutte e due un saluto veloce per baracchino, di più non si può.

Ho incrociato anche Mirko (al mudneis), dopo il saluto per CB si è scatenato un gran bailamme di “affamati” e cosi mi ha chiamato per tel che era meglio…Colleghi: il mondo è pieno di donne!! Non ci sono solo io, quando mi sentite salutare un amico datemi il tempo di farlo…se mi parlate sopra io poi non rispondo più!!

Mentre ero al tel con Mirko (uso sempre l’auricolare per parlare) ho messo a dura prova i miei freni, e non per colpa mia: allo svincolo di Fiorenzuola il camion che avevo davanti si è spostato in corsia di decelerazione per uscire, io ho  rallentato un po’ e gli stavo passando di fianco stando in 1^ corsia, alla mia sinistra, sulla seconda corsia arrivavano due BM…la prima delle due mi è rientrata davanti INCHIODANDO perché doveva uscire pure lei per Fiorenzuola…e io?

Io ringrazio Eliat che mi protegge sempre, che avevo su poco peso, che i freni frenano bene, che il rallentatore aiuta molto…se mai mi dovessero fermare in un centro di revisione mobile e dirmi che il mio camion non frena bene sarebbe la volta buona che passo sopra a qualcuno…il camion che avevo dietro si è buttato PRONTAMENTE in corsia di sorpasso togliendomi anche quella via di fuga dopo che era passata la seconda auto…mi son quasi fermata in corsia di marcia per permettere allo SCEMO di rientrare dietro al camion che avevo di fianco alla mia destra. Il tutto è durato pochi interminabili secondi, ci vuole più  a scriverlo che a viverlo…ma lo spavento è stato grande, Mirko ascoltava in diretta le mie imprecazioni e il suono delle mie trombe….anche a lui, purtroppo, era successa una cosa simile in mattinata, ma aveva avuto la fortuna di avere la corsia di sinistra libera. Mai che quando capitano ‘ste cose passi una pattuglia che vede e provvede…non ditemi di telefonargli e dargli il numero di targa  dello stupido di turno, l’ho fatto una volta  e ancora sto aspettando che arrivano…

  Un’informazione di servizio per tutti quelli che si lamentavano della mia modulazione salterina al truck point 1baracchino: finalmente ho un microfono nuovo!! Ringrazio Umberto del Truck Point che mi ha risolto il problema ed è riuscito a farmene un paio  “su misura” per i miei “molto vecchi” Alan 77-102 che hanno un collegamento al contrario rispetto agli altri più moderni e tutti i mike che provavo non funzionavano…grazie per la pazienza! Ora prometto che prima o poi porterò ad aggiustare anche il 48…

  Giovedì ci siam fermati in un’area di servizio, la Monte quiese, sono andata al bagno del distributore, come sono entrata sulla mensola c’era un bel borsellino nero, l’ho preso e l’ho portato subito alla cassiera, lei l’ha aperto e dentro c’erano una carta di credito e 50 euro ( e molte monete a giudicare dal peso che aveva), le ho detto che l’avevo trovato in bagno, di provare a chiedere se era di qualche signora li fuori…non so se qualcuna è tornata a cercarlo. Io la mia buona azione quotidiana l’ho fatta…per quello che serve…

22 07 2008  Domenica sera si parte per la Toscana, il camion me lo sono lavato mentre era parcheggiato in ribalta per il carico, secchio, spazzolone, spugna e olio di gomito. Alla fine lui era bello bianco e io bella nera…ma non era abbronzatura!!

Ciao a tutti i miei amici e a tutti i blog-lettori, un augurio di buon weekend e di buona strada sempre!

Ciaooooo!

Moni.

Dal mio diario… – 5

Vi racconto un episodio carino che mi è capitato qualche anno fa…

07 Novembre 2005


…Che tirata oggi! ho fatto un ritiro al volo, speravo di arrivare al posto di scarico in tempo e invece x pochi minuti dopo mezzogiorno ho dovuto aspettare le 14… c’era un altro camionista che  stava aspettando, ma lui doveva caricare x l’Inghilterra.  Ci siamo parlati  un attimo x sapere a che ora sarebbero arrivati i magazzinieri, poi io sono tornata in cabina x riposarmi e lui si stava preparando da mangiare. Era da domenica mattina che ero sveglia ed ero leggermente in coma, quindi avevo deciso di saltare il pasto e di chiudere gli occhi x un’oretta. Invece dopo poco sento il camionista di prima che mi stava chiamando.. "Rosa ehi Rosa" allora apro le tende… mi stava porgendo un piatto con una bistecca  + insalata condita.. e io "grazie ma tu dopo sei senza…" e lui no, insisteva che siamo colleghi e che  era ora di pranzo ed era giusto mangiare qualcosa. Allora ho accettato ringraziando molto e.. che buona!!!! Sembra strano che quando sei stanca pensi di nn aver appetito e invece l’ho letteralmente divorata! 


…e ora qualche episodio comico  x ridere un pò


…la settimana scorsa è successo un episodio troppo divertente! Stavo rientrando con DAFne e c’era anche la mia sorellina con me. Avevo una piccola consegna all’autogrill e mancavano pochi km. Ad un certo punto un bilico mi sorpassa e l’autista vedendo una donna al volante (me) ha cominciato a strombazzare e poi teneva le frecce di emergenza, tutto x attirare la mia attenzione. Sicuramente mi stava chiamando al cb ma dovevo ancora montarlo xchè ero ai primi viaggi con Dafne. Ad un certo punto, mette fuori la freccia x entrare in autogrill, proprio quello che dovevo scaricare! Allora lui si ferma al parcheggio io vado dietro alla rampa di scarico. Finito di scaricare mia sore mi precede x tornare al camion e proprio in quel momento si stava avvicinando il tipo che voleva conoscermi. Solo che quando ha visto mia sore  ha fatto dietrofront! Pensava fosse mia figlia uauauaua!!!  Mi ha salvata! Dovrebbe venire via + spesso con me 


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...un giorno, rientrando da uno dei miei viaggi, decisi di fermarmi in autogrill x un caffè. Ma nel momento in cui stavo scendendo dal camion sentii un rumore strano… mi si erano strappati i jeans! proprio dietro dalla parte del c…!  che vergogna! vabbè che erano dei Levi’s vissuti ma mi piacevano troppo! fortuna che non mi aveva visto nessuno!



L'ULTIMO DIARIO DI BORDO…

Quando inizia il viaggio? Quando entri in piazzale e apri la portiera della cabina e metti in moto? Quando compili il disco per il tachigrafo e fai il giro intorno al camion per controllare che sia tutto a posto? Dipende…

22 06 2008 corni di birraQuesta settimana  comincio a raccontarla partendo da sabato sera,  non partendo col camion, ma partendo da una serata in un Birrificio  in compagnia di amici-colleghi camionari e di racconti di viaggi, di camion, di avventure e disavventure on the road, di piatti di cibo e boccali, anzi corni di birra, di risate e di parole serie. Una serata veramente bella, ci siamo salutati quando alla fine hanno spento anche le luci nel parcheggio e stavano per chiudere il cancello! Con chi eravamo? 22 06 2008 Ely e MoniCon Dani Stef LucianoDaniele-Ciccio e Patrizia e Luciano e Elisabetta. Starei le ore a parlare con loro senza stancarmi, ma purtroppo arriva sempre il momento dei saluti…

Domenica sera il viaggio vero, appuntamento in scuderia col GianFranco e strada insieme fino a Bologna dove poi prendiamo direzioni diverse. Siamo andati sul nostro canale e abbiamo chiacchierato del più e del meno…Prima di Parma un tabellone portasfiga ci avvisa di un incidente tra Parma e Campegine. Decidiamo di tornare sul 5 23 06 2008 si parteper chiedere informazioni. Lo fa lui. E’ meglio vista l’ora. Ma non risponde nessuno per un po’. Poi un collega dice “ Non c’è niente!!” in tono secco. Il GF si permette di dire che sul tabellone c’era scritto di un incidente…non l’avesse mai fatto!! Il collega s’incazza di brutto e gliene dice di tutti i colori: “….se t’ho detto che non c’è niente non c’è niente!! Se non ti fidi che c…o chiedi a fare?!? Se ti dico una cosa è quella…se non vuoi credere a quello che ti dico non venire qui a rompere i coglioni…”ecc, ecc. Il GF ringrazia mestamente e torniamo sul nostro. Ci siamo rimasti male tutti e due. Anche perché, purtroppo, tante volte al CB ti danno informazioni fasulle…km di coda inesistenti o peggio ti dicono che è tutto libero e te ne fai una decina…la radio e i tabelloni non sono da meno…e scegliere il percorso migliore a volte è più difficile che fare un terno al lotto. L’appennino: un bilico fermo nella galleria lunga dietro la semicurva, non segnalato e schivato per miracolo. Una motrice fuori strada in salita dopo Barberino. E coda prima dell’ultima galleria quasi a Calenzano: per baracchino dicono che delle pattuglie di puffi hanno blindato una motrice li dentro. Per fortuna l’attesa è breve. Il ritorno lo facciamo dalla Cisa, a Piacenza ci sono 7/8 km di coda per immettersi in un cantiere perché prima c’era stato un incidente.

Martedì, una consegna sulle colline marchigiane, fuori dal traffico metropolitano. 24 06 2008 MarcheCielo blu, paesaggi dolci che rilassano lo spirito, campi di grano maturo che si perdono a vista d’occhio, in un’alternanza di colori  col verde delle altre coltivazioni e dei girasoli che son finalmente fioriti. E poi di nuovo 24 06 2008 A14direzione nord, il mare alla nostra destra, una consegna a Rimini e una a Imola, coda a Bologna per un piccolo incidente sull’immissione sull’Autosole. Pausa obbligatoria  a Fiorenzuola per spezzare le ore e la telefonata di un caro amico incrociato poco prima, un raggio di sole.

Voglia di mordere le gomme a più di uno sulla tangenziale ovest di Milano e sull’Autolaghi…l’educazione stradale da queste parti non esiste. Tutti hanno FRETTA e degli altri chi se ne frega? A volte mi vergogno di vivere da ‘ste parti…

Mercoledì mattina: le campagne del Polesine hanno gli stessi colori giallo frumento maturo e 25 06 2008 Polesineverde mais di quelle marchigiane, ma qui il paesaggio è piatto. Piatto pianura. C’è un caldo afoso, il cielo è grigio anche se non ci sono nuvole. I km scorrono lenti sulla transpolesana. Ancora 2 consegne a Legnago e poi si rientra. La radio parla di 7 km di coda x arrivare a Peschiera, chiedo per baracchino ma non c’è nessuno che arriva dalla 02 che mi risponde, son sulla piccola, decido di restarci, coda per coda…ma qui alla fine c’è solo un semaforo che fa perdere un po’ di tempo…poi tutto liscio fino a destinazione. Una presa 25 06 2008 40 gradi Ccon attesa di più di un’ora in un piazzale assolato, il termometro che segna 40°C…e poi si torna in scuderia. Il parabrezza è pieno di insetti, a volte mentre guido, mi concentro sul pensiero di impedire loro di venirsi a spiaccicare sul mio vetro…non perché me lo sporcano, ma perché sono anche loro creature e vederle morire li  mi dispiace…ma non ci riesco mai…non ho questo superpotere, non vivo in un cartone animato dove tutto è possibile. A volte mi è capitato di prendere in pieno degli uccelli, una notte un barbagianni è sbucato dall’oscurità, ho provato a frenare ma non è 25 06 2008 in cabinaservito, si è sentito un colpo talmente forte e secco sulla parte alta della cabina che credevo si fosse ammaccata…odio essere la causa della morte di questi ignari animali…

Giovedì mattina in toscana. Si sta bene. Il sole è caldo ma non c’è l’afa di ieri in veneto. E’ il mio umore che non va…ascolto Isoradio che dice che l’autosole è chiusa in sud per un incidente tra camion prima di Calenzano. Ci sono 13 km di coda…che tristezza. Poi liberano ma per smaltire la coda ci vorrà del tempo. Lo sciopero previsto per settimana prossima è stato sospeso, sono state fatte nuove promesse…speriamo che stavolta le mantengano. Imbocco l’appennino, all’altezza del primo parcheggio raggiungo la colonna che arranca in salita…uno ad uno i camion davanti a me e anche qualcuno da dietro sorpassano “l’ostacolo”…alla fine sono la prima dietro il lumacone, un bilico con un container e una targa ripetitiva illeggibile…la velocità è di 30/35 km /h…e io son praticamente vuota…ma c’è il divieto di sorpasso e se ti pizzicano oltre alla multa c’è la sospensione della patente per 2 mesi e non mi va di rischiare…invito il collega a fermarsi in un parcheggio o all’Aglio per far smaltire la coda che si è formata dietro a lui, ma non serve a nulla. Nella direzione opposta comunque stanno molto PEGGIO , la coda  in smaltimento è lunghissima e in più c’è stato un altro tamponamento all’interno delle gallerie artificiali tra bm e autobus. Meglio il nostro lumacone, prima del valico di  Roncobilaccio ci riprovo a dirgli di fermarsi, faccio di PEGGIO, gli dico che se non lo fa chiamo i puffi visto che ha anche la targa illeggibile e altre “cattiverie” simili,(che non metterei mai in pratica cmq, perché come diceva il Colautti :“mica sono un soffia, io!”) Non so se son le mie parole o che cosa a convincerlo, ma si decide ad entrare nell’area di servizio…la discesa la faccio “volando” a 80 km/h seguita da alcuni colleghi, con uno ci scambiamo opinioni per baracchino sul fatto che un minimo di educazione da parte di chi ha problemi di peso e velocità in salita non sarebbe niente male!  In barriera a Milano incrocio Ciccio che se ne va in giù, un saluto veloce per Cb e un augurio di buona strada!!

Al rientro in scuderia la notizia che l’ultimo viaggio della settimana lo dobbiamo fare con l’autotreno. Deve ancora rientrare. Ce ne andiamo a casa. Torneremo a 26 06 2008 sottopassoprenderlo al termine della pausa. Ci troviamo con Gisy al Villoresi, facciamo il sottopasso “puzzolente” per raggiungerla  in direzione opposta. Mi deve consegnare un prezioso CD, scambiamo 4 chiacchiere e poi ripartiamo. Il camion teoricamente è uguale al nostro, stesso modello, stesso cambio, stessi CV, ma a me sembra tutta un’altra cosa, abituata a guidare il mio “pupetto” mi sembra che questo ci metta un’eternità a raggiungere la velocità di crociera. Naturalmente è per colpa dei quintali. Siamo a pieno carico e i 412 CV effettivi del Premium sulle salite sono un po’ pochetti. Meno male che non ce ne sono molte. Poi mi mancano le mie “cosette”, un po’ me le sono prese dalla mia cabina prima di partire, ma mica posso fare un trasloco completo! A Bologna, la notte, c’è un tal LEONE che si diverte a trasmettere musica e altri versi per CB, cominci a sentirlo prima di  Modena e te lo porti fino a Imola ( o a metà degli appennini se vai di là). Le leggende sul perché fa cosi sono tante ma il risultato non cambia: un disturbo unico, anche perché ha un baracchino prepotente e fatichi a sentire pure chi ti sta vicino. A Milano c’è il Paolino che da anni si diletta a insultare i colleghi napoletani, ma la sua modulazione non è cosi forte e la sua voce è come una triste litania…è una piaga un po’ ovunque quella delle stazioni fisse che si divertono cosi…versi e stupidi insulti …che tristezza.

Venerdi, un’altra giornata di sole…mi sveglio con un feroce mal di testa. Ste apre le porte e 27 06 2008 disordine in cabinamette il rimorchio in ribalta, poi assiste alle operazioni di scarico, io me ne sto tranquilla in brandina. Qui fan tutto loro. E’ una pacchia!! Ho sparpagliato le mie cose per la cabina e devo dire di aver “creato” un bel disordine…Alle 9 e ¼ il rimorchio è vuoto, ora tocca 27 06 2008 -  rimorchio riflessoalla macchina e poi si riparte. L’asfalto scorre sotto le ruote senza grossi problemi fino a Bologna. Nel 27 06 2008 Marchetratto cittadino dell’A14, quello con la famosa “corsia dinamica” a momenti succede un’ammucchiata generale…I tabelloni segnano il verde in tutte e tre le corsie, ma non è cosi, un bilico è fermo sulla prima!! Inchiodata generale, chi ha spazio si butta in seconda, a me tocca fermarmi, ho delle bm di fianco in seconda e terza corsia…per fortuna avevo la mia bella distanza di sicurezza….il bilico si rimette in movimento piano piano, con le 4 frecce accese, quando c’è un varco lo passo anch’io…anche per stavolta l’abbiamo scampata! Incrocio un po’ 27 06 2008 il camion che si era fermatodi amici, anche la Tania, provo a chiamarli per CB, a lampeggiare, a suonare le trombe,  ma niente, con ‘sto camion non mi riconosce nessuno!! Eppure ha gli stessi colori aziendali di quello che uso di solito… Milano è il solito inferno: siamo in coda dalla Lorenteggio per un incidente che c’è stato in A4 dopo Cormano, è pazzesco…soprattutto la maleducazione dei milanesi: ho perso il conto delle auto che son passate in corsia di emergenza…uno schifo!! Prendo per Torino ed esco a Mesero, faccio la nuova superstrada, almeno qui è più tranquillo. L’ultimo incontro della settimana è con Federica, le lampeggio e lei mi chiede cosa ci faccio qui sopra, se mi hanno cambiato il camion: NO! NO! NO! È solo per questo viaggio! Ci salutiamo e ci auguriamo un buon weekend. Gli ultimi km e siamo in scuderia. Scarico le mie cose dalla cabina…finito il viaggio, finita la settimana, finito il quaderno e anche il diario. Non c’è da caricare. Anzi: lunedì sono in ferie. Ho ancora mal di testa.  Me ne vengo a casa con un po’  di tristezza.

buona strada….

Moni

Diario di bordo – 1

Ciao a tutte/i

un altro viaggio, solita destinazione ma stavolta in compagnia, qualche km avanti a me c’era Susana, c’eravamo accordate al telefono per viaggiare insieme, poi lei mi ha preceduto e l’ho raggiunta all’area di S 26062008964Zenone, un saluto, uno spuntino,una doppia P e ripartenza, non ci avventuriamo a scoprire se l’A4 è aperta, io con la motricetta posso permettermi manovre di retromarcia e inversione quasi ovunque, ma lei col bilico potrebbe incastrarsi da qualche parte e prendiamo la Laghi, la seguo fino all’area-cargo, aspettiamo chiacchierando il nostro turno per la spunta dei documenti più di un’ora, nel frattempo mi elenca le differenze con gli altri aereoporti europei, sono tutte in negativo per questo, sono incuriosita ma allo stesso tempo rassegnata, io qui devo venire e sapere che c’è di meglio mi fa piacere per chi ci va a scaricare, ma non mi cambia nulla… una aspetta l’altra e poi lei va alle rulliere e io alle ribalte, finiamo quasi contemporaneamente, io cambio logistica e lei rientra in ditta poi a casa; ci salutiamo e convinciamo un suo collega a farci una foto insieme, ne abbiamo tante, ma lei dice che sua mamma è contenta che io metto le foto sul blog, così la può vedere dall’Argentina… Questo viaggio è stato molto più rilassante del precedente, meno male!!!

Buona strada a Susana e un abbraccio alla sua mamma!!!

Il mio primo amore: Volvo serie F

Sono ormai 10 anni che ho la patente superiore, e il primo camion che si sottopose alle mie esperienze di guida fu il Volvo serie F. dalloSpecchioD’altronde in scuderia avevamo solo questi mezzi ma devo dire che in tanti anni che li ho guidati mi sono sempre trovata bene. Inizialmente non viaggiavo mai da sola, facevo da copilota al babbo e poi lo fece mia mamma x me. Si andava per lo più in Liguria e la bassa Francia, e poi finalmente cominciai i miei viaggi trasportando le cisternette di uovo sgusciato per il nord e centro Italia. VolvoF10Nel 2001 conseguii la patente E così cambiai tipo di trasporto che richiedeva il rimorchio e con molta pazienza imparai a fare le varie manovre e soprattutto la fatidica retromarcia. I posti di scarico non erano comodi ma potevano anche esserlo se certi autisti con i loro mezzi non mi mettevano i bastoni tra le ruote. Comunque non mi sono mai arresa, e con il tempo ho migliorato le manovre senza mettermi in soggezione da chi mi guardava per vedere se ero in grado di farcela. Era un autotreno particolare con motrice corta 2 assi e rimorchio lungo 3 assi che mi permetteva di girarmi nei posti stretti senza problemi. Da un paio d’anni sono passata a Dafne, che alterno al bilico che è l’unico Volvo rimasto, e ancora oggi qualcuno vedendolo dice che questo era un camion glorioso e io non posso che essere d’accordo. Alla prox!

Dal mio diario… – 3

Ciao a tutti i blog-lettori…

In queste settimane non ho avuto molta voglia di scrivere durante le pause e cosi niente diario di bordo, poi non è successo niente di particolare o di diverso dal solito…kilometri e kilometri, autostrade, i soliti divieti,  nuovi divieti, attese, l’incrocio con qualche amico-collega e lo scambio di un saluto, manovre assurde per entrare in posti stretti, qualche imprecazione contro il maleducato di turno, indirizzi “ingannatori”…insomma il solito tran tran!! Ormai come sono i miei viaggi lo sapete già…(cosi prendo l’occasione di invitare le mie colleghe a raccontare la loro di settimana, per variare un pò!!).

Ma dopo i tanti argomenti seri degli ultimi giorni un po’ di leggerezza ci vuole e cosi sono andata a ripescare una pagina dei miei vecchi diari degli anni scorsi e visto che l’estate forse stavolta arriva veramente vi racconto un episodio estivo:

 

L’anguria – giugno  1991

 

Un’altra storia d’altri tempi, dei primi anni che guidavo ed ero ancora abbastanza una rarità, soprattutto nel sud Italia.

Mi capitava spesso che i colleghi che mi notavano sorpassandomi poi mi rallentassero davanti per farsi risorpassare….e darmi un’altra occhiata…ma io ero più testarda di loro e non cedevo…capitava cosi’ che finivamo per fermarci in corsia di emergenza o in qualche piazzola (ovviamente dove c’era poco traffico!!)

Loro davanti e io dietro….quando si stufavano ripartivamo….

 Monica 1991Quella volta andò proprio cosi’….poi il caso volle che io mi fermassi per un caffè nella stessa area di servizio dove si era fermato il collega del giochetto del sorpasso, io feci l’indifferente, ma lui, dispiaciuto dell’accaduto mi aspettò mentre ritornavo verso il mio camion…con un anguria in mano!!! Ne aveva un autotreno pieno…

Mi disse che era per farsi perdonare del suo comportamento di prima, che non gli era mai capitato di vedere una ragazza guidare un camion… la accettai volentieri, lo ringraziai e gli sorrisi…scambiammo poche parole e poi ognuno sul proprio camion riprendemmo il viaggio.

Che dire? Sono passati tanti anni, non mi ricordo il volto del collega  ma mi è rimasto un bel ricordo del suo gesto.

Buona strada!!!

Moni.