Il Tartaruga Truck Team mette le ruote… Sabato 15

 Ciao a tutte/i
La buona e sana compagnia è una buona cura per tutto, in Emilia è pensiero comune, anche i ragazzi del Tartaruga Truck Team ne sono convinti, per dare uno scossone al periodo in cui neanche il clima è favorevole, tenaci e motivati, invitano tutti a….

il T.T.T. mette le ruote!!!!!!!

sabato 15 maggio 

 "SFILATA DI PRIMAVERA IN CAMION PER L'APPENNINO REGGIANO"

9° EVENTO MEMORIAL CB TARTARUGA

ORE 10.30 RITROVO PRESSO RIST. LA LUNA A TRESSANO DI CASTELLARANO (RE)
ORE 11.00 ISCRIZIONE ED ADESIONE AL REGOLAMENTO DELLA SFILATA
ORE 12.00 PRANZO IN LOCO PRESSO IL RISTORANTE (MENU' CON BEVANDE ANALCOLICHE)
ORE 13.30 AVVIO DEI MOTORI E PARTENZA
ORE 15.00 ARRIVO A CASTELNOVO NE' MONTI – PIT STOP PRESSO IL CENTRO CONI
ORE 16.30 PARTENZA CON DESTINAZIONE CERRETO LAGHI
ORE 18.00 ARRIVO A CERRETO LAGHI
ORE 19.00 APERITIVO SUL LAGO
ORE 20.30 CENA PRESSO IL RISTORANTE CRISTALLO
I partecipanti possono unirsi al gruppo sia con partenza da Castellarano sia che dal punto di ritrovo di Castelnovo ne' Monti.

PER TUTTE LE INFO SULLA SFILATA: 60_A[1]
GIORGIO 335-6172099
MARCO 348-301149

Sarà una giornata di spensieratezza con il Tartaruga Truck Team a spasso per l’Appennino Reggiano, Pranzo , passeggiata,  aperitivo e cena, lasciate a casa  i pensieri e raggiungeteli; 
potrete scegliere quando e dove raggiungerli, il pranzo al ristorante "La Luna" è un buon punto di partenza, ospita camionisti tutta la settimana( ad un prezzo giusto), non verranno serviti alcolici;
in caso siate liberi più tardi o più comodi vi aspettiamo a Castelnuovo Monti,
L'iscrizione è fissata in € 10,00, verrà consegnato un gadget ed è facoltativa;
Per la cena i Bambini non pagano, agli adulti costerà € 30,00 ciascuno.
Tutti i partecipanti dovranno firmare un modulo dove dichiareranno di sollevare gli organizzatori da responsabilità verso terzi, di essere in possesso di patente idonea a condurre il mezzo, che lo stesso è regolarmente immatricolato, revisionato e assicurato.
 

 Marco, Jonny e Giorgio vi ASPETTANO!!!
 

Di ritorno da Collecchio…

All’interno della Fiera del paese il Brivido s’impegna a realizzare un raduno di camion e la gente li guarda stupita; non che non siano abituati, qui l’economia è basata su prodotti che viaggiano su gomma sempre: latticini, salumi e tanti altri prodotti che hanno conquistato il fiore all’occhiello della gastronomia italiana. Dopo aver raggiunto Tania, sciacquato il muso alle belve sulle portiere del mio Titty, assistito alle operazioni di carico del suo Eurocargo, incuriosita dalle differenze col centinato, raggiunto casa sua perché potesse preparare il necessario a star fuori il fine settimana e oltre, salutare Annalisa e conoscere i suoi genitori durante un pranzo veloce e fuori orario… si parte!  Durante il percorso chiacchiere al cb… evitato due pazzi suicidi, uno in bm che aveva invaso la corsia di Tania completamente e che lei ha prontamente “svegliato” con le trombe… una in scooter che da sinistra si è immessa sulla mia corsia, costringendomi a frenare bruscamente prima e imprecare poi per superarla, visto che non c’era ne spazio ne visuale sufficente, anzi superarle, perché aveva una passeggera…due incoscienti. Scegliendo di percorrere la Pedemontana abbiamo anche scelto decine di rotonde… che stress, arrivate a Collecchio, qualche minuto per posizionare i camion e si comincia a scaricare, altra faticata, ma qui siamo in diversi e non ci si rende conto…Il rituale più o meno è lo stesso ma ogni volta ci si deve inventare una nuova sistemazione, tra una chiacchiera, i saluti e il caffè di Ste, prende forma il punto Lady Truck e si aspettano le assenti. Arriva Marzia… porta i suoi camion, ma l’ansia è per i nuovi ricettari, che è passata a ritirare in tipografia la mattina… Milly c’informa dei bonifici che ha eseguito, un sabato all’insegna delle piccole soddisfazioni che ci guidano e… il raduno comincia ora… due giorni conoscendo nuovi amici, come Nicola e Sonia che hanno portato il loro “musone” rosso, complimenti per il camion e la vostra simpatia… Laura che sprizza energia “Scania” da tutti i pori… Michela e i suoi accompagnatori, che sostiene una causa in cui crede… Luca che da Roma ci ha raggiunto per esplorare questo mondo a lui sconosciuto e magari trovare ispirazione… Gianni e Luisa presenti per salutare e scambiarci punti di vista, su camion, camionisti e il mondo del trasporto, più intricato che mai… e tanti altri con cui ho scambiato qualche parola, ma di cui non conosco i nomi…

Rivedere qui, tanti amici, insieme per trascorrere questi due giorni fa star bene; ognuno di noi ha il proprio carico di pensieri e problemi ma per poche ore rimarranno congelati e forse la domenica sera andremo via con il cuore più leggero… vorrei parlare con tutti,Enzo, Roby, Mario, Marcella, Luciano, Elisabetta, Monica, Stefano, Milena, Luca, Sabry e Dany…a cena un po’ di trambusto, risolto in breve, ci raggiungono Rò e Paolina, a proposito è nato un fan club per Paolina Lady Truck in FB… arriva anche Debora, ha viaggiato tutto il pomeriggio ininterrottamente per raggiungerci, ora ci siamo tutti…Altri saluti, racconti e scherzi, perché è di queste piccole e semplici cose che sono fatti i raduni… Non poteva mancare la proiezione del “Bestione”  a fine serata e pian piano anche i più fanatici spettatori si ritirano a dormire, ma è notte inoltrata… La domenica è un’altra  bella giornata di sole; alcuni dei camion hanno abbandonato i loro posti per andare a prendere i bambini all’Ospedale pediatrico e portarli a “passeggiare” per Parma, torneranno dopo pranzo; sono arrivati altri amici e altri camion, verso sera ci sarà una premiazione a base di prodotti locali… finalmente il termine “coppe” significa mettere mano al coltello e affettarle… Quando tornano a parcheggiarsi i camion e i bambini scendono c’è un momento di commozione, alcuni camionisti lasciano il loro numero di telefono, sono emozionati ma non vorrebbero farsi vedere sensibili… invece è proprio questo il nostro punto forte, questo mondo ci rende ottusi, nervosi e burberi ma alcuni di noi hanno un cuore più grande del loro BESTIONE… grazie al Brivido di averci regalato ancora una volta questa emozione, grazie ai miei colleghi di aver portato il loro animo sensibile, grazie a tutti quelli che hanno regalato un sorriso… grazie a tutti quelli che vorranno aiutarci a distribuire i Ricettari, il cui ricavato andrà all’Associazione NOIPERLORO, grazie alle Lady Truck per essere sempre Loro Stesse!!!!
 Buona Strada Sempre!!!

Eccola di nuovo…

DIARIO DI BORDO…COMINCIA IL 14 SERA…E FINISCE IL 19 DI GIUGNO

 

Non amo molto l’orario estivo, partire a mezzanotte…perché io prima mica riesco a dormire…metabolismo, c’è chi è abituato ad andar a letto con le galline e chi no, chi ci va molto ma molto più tardi….Ma la serata prima della partenza  è stata divertente: mi video chiama Roberto (Chiodovideo) e mi dice che alla fine si è deciso e ha messo il video “Ironduck” su Youtube….è il resoconto dei nostri incontri on the road per la carica caffeina…non so se essere più contenta o intimidita dalla cosa…ma vado a vederlo e non posso non fargli i complimenti!! Anche se forse rido troppo?!? Mi chiede se lo metterò nel blog….”Ci penso su…” gli rispondo….ma come si fa a dirgli di no? E’ stato troppo carino…quindi: eccolo qui!

 

Cosi parto col sorriso…meno male! Son da sola in cabina stasera, Stef mi segue col gemello “ripulito” (da me) e ce ne andiamo in toscana, a lui non va il baracchino, l’antenna non fa massa bene e non si può nemmeno chiacchierare un po’. A Calenzano ci salutiamo, io continuo fino a Firenze sud, il display segna 4 ore e 27 di guida quando spengo il motore davanti al luogo di scarico.

15062009in autosoleLunedì, di giorno fa veramente caldo, il termometro arriva fino a 35°C e per caricare mi tocca aprire tutto, alzare il tetto, spostar le piantane, rimontare…una bella sauna…Ma sono di buonumore, l’estate sta arrivando!! La cosa che mi piace di più fare quando son in cabina sola è cantare…Stef mi dice sempre che son stonata  (e mi sa che c’ha ragione…) e cosi se c’è lui non lo faccio mai, ma quanto è bello mettere lo stereo a palla e fingere di essere Janis Joplin?!? ..“…freedom’s just another word for nothing left to lose…”

L’autostrada sotto le gomme è un nastro nero e bollente, volevo fermarmi a Parma a fare una mezzora di sonno ma faceva troppo caldo, l’asfalto del parcheggio era a temperatura d’altoforno, il calore saliva liquido, meglio lavarsi la faccia, l’aria condizionata in cabina e tornarsene a casa. Incrocio Tania, stavolta la vedo per prima…perché di solito chissà dove guardo quando passa lei!! Una battuta, un  saluto veloce e la sua voce già si perde tra le onde del CB. Una volta tanto son contenta di tornarmene a casa, una bella doccia e a dormire nel mio 16062009 ponte di Oleggio160620096530-letto. Martedì. Piemonte la mattina, poi prese nei dintorni della scuderia, fa caldo dentro e fuori la cabina, nelle attese. La luce intensa del sole, il suo calore sulla pelle…sembrava andare tutto tranquillo e invece alcune consegne ci fanno tribolare…ad una dobbiamo rinunciare: troppo piccola la via, troppo grande il camion per far manovra per entrarci, tutti che suonavano, creo un ingorgo, un bel casino….ci dovrà andare un altro…Poi un salto dal meccanico per la solita spia…ma anche stavolta ci rinuncia. E si che nel 16062009 dal meccanicofrattempo un amico al telefono mi canzonava che i Renault son sempre in officina: se cosi fosse i meccanici saprebbero dove mettere le mani ad occhi chiusi…!!   La sera toscana, parto da casa e mi fermo davanti al deposito. Non avevo voglia di fare soste, poi l’appennino era stranamente deserto. Ne ho approfittato. Altrettanto non posso dire del viaggio di ritorno. Solito calvario, tutti in colonna. Ma a volte penso di essere una perfetta idiota…dopo il valico raggiungiamo un camioncino dei lavori, segnala che la corsia di sorpasso è chiusa. Ma viaggia in corsia di marcia a 70/75 km/h…i due camion davanti a me lo superano, io mi accodo, mi sembra più logico visto che c’è il divieto di sorpasso, la galleria, e lui ha tutte le luminarie accese, e comunque non va 17062009 lavoripiano ed è subito dietro a quelli che l’hanno appena passato…ma io sono idiota a stare li…i tre bilici che ho dietro escono in sorpasso, per poi rientrare frenando bruscamente perché…in corsia di sorpasso c’erano veramente i lavori!!!! Bei colleghi!!!! Complimenti!! Mi tocca un’inchiodata non da poco, anche perché il camioncino dei lavori frena per poi fermarsi in emergenza e lo Scania blu col rimorchio pianalato VUOTO (lui! Non io, io i miei quintali ce li avevo su!) che ho di fianco mi si butta proprio davanti al muso stringendo e frenando, cosi quella che era stata la mia distanza di sicurezza è diventata la sua via di fuga La “dolce” Monica ha tirato fuori tutto il suo colorito “linguaggio da camionista” e gliene ha dette di tutti i colori…come al solito chi risponde non sono i diretti interessati per chiedere scusa, ma altri, e per uno che da dietro ha visto la scena e mi ha difeso, altri hanno cominciato con le offese e i soliti “fammi un pompino”…ero talmente incavolata che gli ho detto che glielo facevo si se aveva il coraggio di fermarsi cosi mi sfogavo un po’…strano che fosse in direzione opposta??!! Poi qualcun altro ha chiesto se lo facevo pure a lui, che si fermavano a Cantagallo e prendevano il numerino…gli ho detto di si…ma all’area di servizio non si è fermato nessuno, e si che erano vicini….va bè, come ha commentato qualcuno, l’importante è che anche stavolta è andata bene….Allegria!!!! Il viaggio prosegue tranquillo, un bel temporale rinfresca l’aria e lo spirito. Incrocio e saluto la collega Anna, abbiamo ancora il nostro caffè in sospeso…Passo Milano quasi tranquillamente, ho solo rischiato un incidente con una Ferrari nuova nuova…il solito prepotente che taglia all’ultimo frenando davanti al camion per svincolare…perché ci tengo troppo al pupetto se no sarebbe stato da passargli sopra (cosi un’altra volta ci pensava su prima di fare una cosa cosi!), non è mica da tutti SCHIACCIARE una Ferrari!! Torniamo in scuderia, 17062009 Bruno17062009 Mò e Brunoquesto è Bruno, il mio capo da tanti, tanti anni, da lui dipendono le mie “gioie” e i miei “dolori”…e lo sa! Se mi manda lontano sa che mi fa felice, mi piace far chilometri, ma quando purtroppo è obbligato a tenerci a fare il locale sa che per me son dolori…non è un 180620096612-compressoproblema di manovre o tante consegne…solo che proprio NON mi piace girare intorno a Milano, non sopporto più la maleducazione dilagante, la fretta vera o presunta delle persone che non guardano in faccia a nessuno per fare un sorpasso e ti fanno rischiare un incidente ad ogni incrocio, rotonda, svincolo…gente, rilassatevi un po’, riassaporate la lentezza, si arriva uguale e non si fa tribolare il prossimo!! Comunque, concedetemi la sviolinata, è proprio bello avere un capo cosi!! Grazie Bruno!! Ma allora perché mi carichi per la Brianza?? Lo so, non è colpa 180620096633-Somma18062009 Dianatua…maledetta crisi. Giovedì sveglia presto, ma stranamente non c’è tanto traffico oggi, che bello! Nel pomeriggio un giretto in autotreno, incrociamo Diana con la sua betoniera, un sorriso, un gesto di saluto, le scatto una foto al volo mentre passa! La sera carichiamo l’ultimo giro per la toscana. Venerdì, oggi mi sento vento, ho voglia di volare via, invece perdiamo tempo ad aspettare per scaricare, ma per l’una riusciamo a finire comunque. Ultimo incontro della settimana, uno scambio di sms e una telefonata e usciamo quasi contemporaneamente allo 19062009Mony e Roby19062009 bello Scaniasvincolo di Campegine, Roberto Chiodo mi dice che sono una “calcolatrice”, perchè ho azzeccato i km al minuto…ci fermiamo al bar del distributore a bere un caffè,  fare 4 chiacchiere e la foto di rito, poi noi proseguiamo per il nord e lui per il sud, ma è sempre bello incontrare un amico! E anche questa settimana per me è finita, l’augurio per tutti è sempre lo stesso: Buona Strada Sempre!!

 Moni.

 

Sulle strade italiane…di tutto e di più…

                 

                   DIARIO DI BORDO DAL 20 AL 24 OTTOBRE

 

 (…) dormivo cosi bene…mi ha svegliato lo zampettare di un uccello sul tetto          della cabina…un corvo forse? In sottofondo si sentiva il brontolio sommesso di un motore diesel al minimo, si stava bene sotto la coperta, al calduccio, non veniva per niente voglia di alzarsi(…)

E’ martedì mattina e siamo a Sassoferrato…ieri tour del veneto e non solo: 1 consegna sotto VE, 20102008 grana padanouna consegna sopra PD,  una vicino a VR, una sotto BS e una dentro BG, per le tre eravamo a caricare e tempo un’ora via in direzione sud. Una sosta alla Somaglia, cena alla Secchia e poi giù fino a destinazione…in tutto un po’ più di 1100 km da casa. C’era già un camion davanti al cancello e uno dei soliti leprotti che correva in giro….spero che l’altro non se lo sia mangiato qualcuno… non era neanche mezzanotte, ci aspettava una bella dormita prima dell’apertura della fabbrica.21102008 qui costruiscono sogni per pochi

Il rientro è volato via, Stef ha preparato il risotto con una busta e ci siamo fermati alla Secchia a mangiarlo…Quanti stupidi per strada, per fortuna son riuscita sempre a schivarli, ma che nervi che fanno venire. In un attimo è sera e siamo parcheggiati in ribalta in scuderia…domani c’è da fare del locale, quindi stasera si dorme a casa con i miciotti. Oggi ho incrociato Antonella col suo Premium 4 assi e la targa fucsia delle Lady Truck sul cruscotto, ho provato a suonarle, ma lei non mi ha visto; non ci conosciamo di persona, solo in fotografia…poi ho incrociato anche Tania, con lei siamo riuscite a scambiarci i saluti…

Sono triste, mi succede tutte le volte che l’estate finisce e il buio arriva sempre più presto…

Mercoledì mattina, la giornata è iniziata storta, niente di particolare ma c’ho il nervoso. Pioviggina, c’è TRAFFICO, ti obbligano a fare i chilometri dentro la città per non passare davanti alla casa di qualcuno che ha il potere di farsi mettere il divieto per i camion nella sua via…ci sono parecchi camion in attesa qui, per fortuna noi scarichiamo “no food” e non dobbiamo fare la fila. Per baracchino dicono che sull’A8 c’è colonna per un incidente in direzione MI…sarebbe strano il contrario…

Il cielo è grigio come il mio umore…io lo so perché sono cosi oggi, tocca traslocare un’altra volta sull’autotreno.

…e semm partii…di nuovo direzione Ancona: tangenziale ovest,, l’A 1, sosta per la cena alla Somaglia, chilometri e chilometri di asfalto nero, qualche cantiere, traffico scarso, l’A 14, una sosta per una doppia P, asfalto nero, il casello, la piccolina che attraversa paesi e colline…23102008 Pergolaarriviamo a destinazione DOPO altri 7 bilici che gia ronfano silenziosi davanti al cancello….non si dorme tanto bene qui, c’è una branda sola e dopo qualche ora diventa “stretta”. Il risveglio è sotto un cielo grigio e umido. Ma va bene, per le nove ci fanno entrare.

Finito il viaggio ritorniamo sul pupetto, in scuderia perdiamo un po’ di tempo perché un collega è rimasto chiuso nel bagno, si è proprio rotta la serratura e farlo uscire non è stato facile…man mano che qualcuno arrivava si fermava a vedere le “operazioni di salvataggio”, ma la cosa divertente era che tutti, ma proprio tutti quando chiedevano chi c’era 23102008 operazione di salvataggiodentro poi dicevano di lasciarlo li fino a domani mattina, cosi almeno per una volta sarebbe arrivato puntuale!!! Alla fine ce l’hanno fatta ad aprire la porta, ma la serratura non esiste più!

Poi stiamo andando a casa, dobbiamo attraversare il paese…per rallentare il traffico hanno messo i dossi, e il limite dei 30 KM/h, c’è la striscia continua….come sempre chi rispetta le regole è un CRETINO (in questo caso io), perché non c’è una volta che passo di li che non ho una BM che mi sorpassa…e io come sempre suono…segnalo il pericolo (nel caso qualcuno uscisse da un cancello…), il FURBO di turno però è permaloso e mi pianta un’inchiodata davanti al muso e fa il dosso successivo a 10 Km/h…io gli do un colpo di fari, allora lui, anzi loro scendono dalla macchina tutti boriosi:

-“Cos’hai da suonare?”

-“Lo sai benissimo: divieto di sorpasso , striscia continua, limite dei 30 Km/h, passaggi pedonali, dossi per rallentare il traffico, siamo in paese, secondo te?”

La sua risposta?

-“Io per strada faccio il cazzo che voglio! Hai capito? Chi ti credi di essere?

-“ Tu fai quello che vuoi e io ti suono!!”

Poi è continuata cosi per un po’, su toni accesi, gli ho chiesto come mai se aveva cosi fretta da sorpassare poi aveva tutto il tempo di star li a discutere….Mi ha risposto di fare il MIO lavoro, che io non sono mica una poliziotta e non mi posso permettere…

Quando succedono incidenti nei paesi perché qualcuno che corre troppo investe pedoni, ciclisti, ecc, tutti invocano la messa in sicurezza della strada mediante i dossi…qui è stato fatto, ma non serve a niente finché ci sarà comunque gente arrogante convinta di avere il diritto di fare quello che vuole per strada e se ne vanta pure….

Notte in A 1, un cantiere stradale, da 3 corsie si va in 2 e poi da 2 in 1…segnalato, illuminato…le ultime due BM mi avevano sorpassato quando ancora era a 3 corsie…c’ero solo io, dei fari in lontananza. Quello che è successo poi ci vuole più a scriverlo che a viverlo, è successo tutto nel giro di pochi secondi: sono nel tratto dove da due corsie si va in una – si sta sulla destra – quindi io non mi devo spostare, viaggio tranquilla ma…i fari in lontananza si avvicinano a una velocità eccessiva (nonostante i limiti…) schiaccio il pedale del freno per accendere le luci degli STOP e segnalare che non c’è più spazio per rientrare davanti a me, sono ormai dove diventa corsia unica, di fianco a me i cartelli con le frecce…il veicolo, un furgoncino bianco, ci piomba su senza frenare, un botto…io nel frattempo mi stavo già buttando in corsia di emergenza, il pensiero agli operai poco più avanti, il furgoncino mi sbanda davanti, io sto già frenando…si ritira dritto, lo evito per un soffio…poi gli lampeggio ripetutamente, il BASTARDO (permettetemi il termine) per un paio di volte fa finta di fermarsi in piazzola e poi riaccelera, e alla fine se ne va nella notte…scappa.

Gli “auguro” di aver sfasciato tutto davanti, lui non si è preoccupato minimamente di quello che ha combinato, se poteva avermi provocato dei danni, andava troppo veloce per prendergli il numero di targa…che schifo, sempre di più. E se invece di un carico leggero e stabile ne avessi avuto uno che non ammetteva una manovra simile, neanche a bassa velocità? Se per evitarlo mi fossi ribaltata? Quante volte i nostri colleghi hanno pagato caro manovre di incoscienti del genere? TROPPE!!!! Qualcuno ci ha anche lasciato la pelle….poi però è sempre TIR assassino sui giornali…24102008 resturo di un ponte sulla Cisa

24102008 sulla Cisa in deviazioneIl resto del viaggio per fortuna scorre tranquillo, sulla Cisa non c’è nessuno, al ritorno incrocio  ancora Tania e ci auguriamo un buon fine della settimana, ce n’è proprio bisogno. Finiamo presto, parcheggio, sciacquo la cabina. Lo sapete che c’è crisi? Lunedì siamo in ferie…

Ciao e buona strada a tutti!

Moni.

 

 

In scuderia….

NON SIAMO MOLTO SERI A VOLTE….(perché a volte ce n’è proprio bisogno…)

 

Ero appena arrivata in scuderia, il Gianfranco era entrato dal cancello poco prima di me. Abbiamo fatto retromarcia affiancati e ci siamo posizionati in ribalta, quando è sceso abbiamo scambiato due parole su chi di noi doveva fare una certa consegna in toscana il giorno dopo…alla mia sinistra c’era parcheggiato il MAN nuovo del nostro giovane collega Vito….siccome non si può essere sempre SERI nella vita, il Gian ha pensato bene di riempirgli di 11062008 Giandispettoso11062008 Stef e Gianfranco“manate” il vetro perché era troppo bello pulito…mentre io lo immortalavo col cellulare e gli dicevo “Ora vado a far la spia!!!”

                                 

Ci siamo trovati tutti davanti alla macchinetta del caffè e mentre lo bevevamo, gentilmente offerto dal Vito, io facevo vedere la foto e poi son  state battute su battute, risate e ”promesse di vendetta”…e “non ti ci provare…”.

11062008 La vendetta dell11062008 Vito

Poi sono uscita con Vito che aveva finito, per dare  un’altra occhiata alla   sua

motrice nuova nuova, bella bella. Si è spostato dalla ribalta e si è fermato a chiudere le porte davanti al Magnum del Gianfranco…uno sguardo ed era già su a ricambiargli la cortesia…con me che naturalmente fotografavo: “Ora vai ha fargliela vedere!!” mi ha detto ridendo mentre se ne andava…son tornata in ribalta e ho mostrato la foto al Gian:” Guarda la vendetta dell’uomo ragno!!

Lui ha storto il naso e brontolato qualcosa, un ultima  risata ed era il momento di tornare seri, c’era da pensare al lavoro, al carico.

Me ne sono tornata in cabina, l’attesa si preannunciava lunga.

Buona strada a tutti i viaggiatori…

Moni.